Europei femminili
Svizzera in campo per una sfida da dentro o fuori, Kubi: "Pericoloso speculare sul pareggio"
Thomas Schürch
10.07.2025 06:00

Impegnata con la Finlandia nella terza sfida del Gruppo A, la "Nati" vuole proseguire il suo percorso europeo. Türkyilmaz: "Disponiamo di 2-3 giocatrici di notevole livello".
Una partita, 90 minuti, due risultati su tre a disposizione.
La Nazionale svizzera femminile si appresta a vivere questa sera un momento
decisivo del suo Europeo casalingo. Seconde a pari punti con la Finlandia nel
Gruppo A, le elvetiche affronteranno alle 21 di oggi proprio le finlandesi. Per
staccare il “pass” per i quarti di finale occorre almeno un pareggio. “Mentalmente
è sempre pericoloso avere due risultati su tre a disposizione”, commenta a
Ticinonews Kubilay Türkyilmaz. “Stasera le svizzere
dovranno avere la stessa attitudine mostrata contro l’Islanda, sfida in cui non hanno
mai mollato, hanno sempre avuto in mano il pallino del gioco e non si sono fatte
sorprendere dai lanci lunghi e dai tentativi di contropiede delle islandesi”.
"Disponiamo di grande qualità"
Sconfitta all’esordio per 2-1 dalla Norvegia, la “Nati” ha
saputo reagire trovando un fondamentale successo per 2-0 con l’Islanda. “Sono
rimasto sorpreso. Ho visto una squadra molto ben organizzata, entusiasta ed
euforica per il fatto di giocare in casa”, aggiunge Kubi. “C’è grande qualità e
disponiamo di 2-3 giocatrici di notevole livello. Penso soprattutto a Nadine Riesen e a
Sydney Schenterleib. Anzi, dirò di più: alla Nazionale maschile manca un
attaccante con le caratteristiche di Schenterleib. È molto elegante, forte
tecnicamente e dotata di grande personalità”. Venendo al capitolo formazione, “nella
partita di stasera schiererei la stessa squadra che ha battuto l’Islanda.
Occorre essere offensive e non speculare”.
"L'Europeo? Assistiamo a partite di livello"
Le due partite disputate sin qui dalla compagine di Sundhage sono
andate in scena in impianti gremiti, di fronte a un pubblico numeroso e rumoroso. Un segnale importante per tutto il movimento del calcio
femminile rossocrociato. “Si percepisce interesse per la manifestazione. Camminando
per strada si sentono persone discutere delle partite e i tifosi allo
stadio partecipano come fanno solitamente con la Nazionale maschile”. Oltre
alla Svizzera “ho avuto modo di visionare anche Spagna e Italia, assistendo a match di livello. Credo sia un Europeo davvero interessante e questo è fondamentale”, conclude Kubi.

