Canottaggio
Svizzere in finale A: Schweizer e Ulrich volano del doppio
Americo Bottani
22.09.2025 10:17

Foto: Il doppio femminle di Fabienne Schweizer e Salome Ulrich/ Americo Bottani
In semifinale il doppio maschile; ai quarti il singolista lucernese Maurin Lange. Finale C per la ceresiana Olivia Negrinotti.
La seconda giornata dei Mondiali di Shanghai si
è aperta con i “preliminari” della categoria para rowing PR1 femminile, che
hanno visto in gara la locarnese Claire Ghiringhelli.
Va subito detto che nessuna delle medagliate
olimpiche di Parigi era presente sul bacino dello Shanghai Water Sports Center.
La regata non ha avuto storia: dominio incontrastato dell’ucraina Anna Shermet,
già due volte bronzo mondiale e fresca campionessa europea a Plovdiv. Alle sue
spalle si sono classificate la coreana Sejeong e la cinese Shasha Shao. La
Ghiringhelli, terza ai 500 metri, è scivolata poi al quarto posto superata
dalla Shao. Da notare che l’atleta locarnese non si è presentata in perfette
condizioni: il prossimo 6 novembre dovrà sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico
a seguito di una trombosi a un braccio già diagnosticata nel 2023.
Finale da brividi per il doppio femminile
Spettacolare e combattuta la prima batteria del
doppio femminile. Al via sono state le uzbeke Anna Prakaten e Malika Tagmatova
a prendere il comando, con Francia e Svizzera (Fabienne Schweizer e Salome
Ulrich) subito alle spalle. Ai 1'000 metri l’Uzbekistan resisteva in testa,
tallonato dalla Francia, mentre la Svizzera accusava oltre due secondi di
ritardo. Tutto cambia ai 1'500 metri: la Francia passa in testa, seguita da
Uzbekistan e Svizzera.
Negli ultimi 500 metri, però, le rossocrociate
si scatenano: fanno registrare il miglior parziale e conquistano il secondo
posto dietro alle francesi Elodie Ravera Scaramozzino ed Emma Lunatti. Terza la
Grecia, che sul traguardo beffa le uzbeke ormai in crisi.
Per la Svizzera, il secondo posto significa
qualificazione diretta alla finale A. Nell’altra batteria la Cina ha prevalso
sull’Olanda.
Doppio maschile senza affanni
Gara senza particolari difficoltà per Raphaël
Ahumada e Kai Schätzle, impegnati nella quarta batteria (solo quattro equipaggi
al via). I rossocrociati hanno controllato il distacco sui favoriti rumeni
Andrei Cornea e Marian Enache, campioni olimpici a Parigi e autori del miglior
tempo complessivo (6’11”88). Romania e Svizzera accedono così alle semifinali.
Nelle altre serie hanno vinto, nell’ordine, Irlanda e Italia; Polonia e Spagna;
Serbia e Nuova Zelanda.
Alterna fortuna per i singolisti
Per Olivia Negrinotti la missione era ardua,
viste le avversarie di altissimo livello. La ceresiana ha lottato con
determinazione, ma ha chiuso al quarto posto nella batteria vinta dalla danese
Frida Sanggaard Nielsen, bronzo europeo a Plovdiv e nella CdM di Varese. Dietro
di lei la belga Mazarine Guilbert, l’australiana Romy Cantwell e la Negrinotti,
che sarà quindi in finale C.
Meglio è andata al lucernese Maurin Lange: anche
lui quarto, ma grazie a un buon tempo si è qualificato per i quarti di finale.
La sua batteria (la quinta) è stata vinta dal cinese Han Wei, seguito dal
neozelandese Logan Ullrich e dal britannico Thomas Barras.

