Canottaggio
Un buon avvio per Ulrich e Schweizer, luci e ombre per la Svizzera ad Amsterdam
Americo Bottani
24.08.2026 18:33

Foto: Il doppio femminile di Salome Ulrich e Fabienne Schweizer
A sorridere sono soprattutto Salome Ulrich e Fabienne Schweizer, capaci di conquistare l’accesso alle semifinali grazie al secondo posto ottenuto nella terza delle quattro batterie in programma
Si
sono accesi i riflettori sul Bosbaan di Amsterdam, teatro dei Campionati
mondiali élite, pesi leggeri e para rowing. Tre gli equipaggi rossocrociati
impegnati nella prima giornata di gare, con un bilancio che presenta luci e
ombre.
A
sorridere sono soprattutto Salome
Ulrich e Fabienne Schweizer, capaci di conquistare
l’accesso alle semifinali grazie al secondo posto ottenuto nella terza delle
quattro batterie in programma.
Semifinali
anche per il due
senza maschile di Patrick Brunner e Jonah Plock, medaglia di bronzo lo scorso anno a Shanghai. I due svizzeri
hanno chiuso al terzo posto, alle spalle dei campioni del mondo uscenti della
Nuova Zelanda. Il loro tempo, il secondo migliore tra gli equipaggi non
qualificati direttamente, ha comunque garantito l’accesso alla fase successiva.
Niente
da fare, invece, per il due
senza femminile di Olivia Roth e Sofia Meakin. Le svizzere non sono mai riuscite a entrare realmente nel vivo
della gara e hanno concluso al sesto posto, con un distacco di oltre 23 secondi
dalle sorprendenti cilene Melita e Antonia Abraham.
Doppio femminile: un secondo posto incoraggiante
Le
lucernesi Salome
Ulrich e Fabienne Schweizer hanno retto egregiamente
il confronto con le grandi favorite per la medaglia d’oro, le olandesi Ross de
Jong e Benthe Boonstra, campionesse del mondo in carica e vincitrici, sul
Rotsee, della terza prova di Coppa del mondo.
Il
secondo posto conquistato dalle svizzere rappresenta un risultato incoraggiante
e lascia ben sperare in vista del prosieguo del campionato.
Sotto tono il due senza maschile
Il
primo posto, sulla carta, sembrava quasi proibitivo. Troppo forti i
neozelandesi Oliver
Welch e Benjamin Taylor, determinati a bissare l’oro
conquistato lo scorso anno. Per Brunner e Plock, invece, il secondo posto
appariva alla portata, ma a impedirglielo sono stati i croati Loncaric,
protagonisti di una prova convincente.
Nelle
altre batterie si sono messi in evidenza Romania, Italia e Spagna, tutte capaci
di conquistare il primo posto.
Domani altri due equipaggi rossocrociati
Domani
saranno due gli equipaggi svizzeri chiamati a scendere in acqua. Riflettori
puntati sul quattro
di coppia femminile, reduce dalla conquista del
titolo europeo a Varese, e sul quattro di coppia maschile, guidato da Maurin Lange e compagni.

