Calcio
Un weekend caldo per gli arbitri di Super League
Redazione
08.05.2023 22:49

Foto: ©Gabriele Putzu
Nel fine settimana si sono susseguiti diversi episodi arbitrali che hanno fatto discutere, dal gol annullato del Lugano fino all'espulsione di Xhaka.
Non è stato un weekend tranquillo per gli arbitri di Super League. Il Lugano si è visto annullare la rete di Amoura del momentaneo 2-2 per una spinta di Celar su Burch. Anche nella sfida salvezza tra Sion e Winterthur non sono mancate le polemiche: il direttore di gara Luca Cibelli prima ha fischiato un rigore per i vallesani per un tocco di mano in area di Schmid e successivamente, dopo essere stato richiamato al VAR, ha deciso di annullare la decisione presa. È successo invece di tutto nel finale del confronto tra Basilea e Zurigo: il fatto più eclatante è quello del capitano Taulant Xhaka, che dal nervosismo ha prende il cartellino rosso; in seguito l'arbitro Alessandro Dudic, con l'assistenza del VAR, lo ha richiamato in campo, ha annullato il rosso diretto e gli ha mostrato secondo giallo.
Il gol annullato ad Amoura
Al minuto 69' il Lugano è sotto di una rete e sugli sviluppi di un calcio d'angolo Amoura, appena subentrato ad Aliseda, impatta di testa e regala ai suoi il momentaneo pareggio. L'arbitro Sven Wolfensberger però fischia tempestivamente ed annulla la realizzazione. II direttore di gara intravede una spinta di Celar su Burch nel momento in cui l'algerino insacca: gol non valido e si torna sul 2-1. I bianconeri reclamano, ma l'arbitro prende una decisione e il VAR non può intervenire, perché l'errore non è considerato grossolano.
Il Sion recrimina
Nello scontro delicato per la lotta salvezza tra Sion e Winterthur i vallesani recriminano su un tocco di mano in area zurighese. All'87', con il Winterthur in vantaggio di una sola lunghezza, il Sion si proietta in avanti e da un colpo di tacco di Cyprien nasce la situazione incriminata: Schmid in scivolata colpisce la sfera con il braccio. Il tocco è evidente e il direttore di gara Luca Cibelli non ci pensa due volte: è rigore. L'arbitro però viene richiamato al VAR e dopo una consultazione al video review annulla la decisione presa precedentemente, in quanto la posizione del giocatore è del tutto naturale e non può togliere il braccio d'appoggio.
La dirigenza vallesana si è subito mossa con un comunicato, condannando la decisione di Cibelli e chiedendo alla lega la ripetizione della partita e alla FIFA un maggiore controllo neutrale nella direzione di gara di Super League.
Xhaka perde la testa e viene espulso
Nei minuti di recupero della partita tra Basilea e Zurigo succede di tutto. L'FCZ riceve un rigore all'88' dopo che Krasniqi si fa stendere in area da Lang: la decisione è dubbia, il centrocampista zurighese cerca il contatto con il difensore renano e l'arbitro Alessandro Dudic decreta la massima punizione.
Gli animi si scaldano; lo Zurigo trova anche la seconda rete con Matthew e nel finale di partita Xhaka si fa prendere dal nervosismo. Il capitano dei rossoblù prima travolge Marchesano e si guadagna il rosso diretto, poi scatena una bagarre infliggendo una manata allo stesso centrocampista zurighese. Il direttore di gara, con l'aiuto del VAR, torna sui suoi passi e richiama in campo Xhaka: annulla il cartellino rosso e mostra il secondo giallo che, in ogni caso, contribuisce all'espulsione del capitano dei renani. Ad Alessandro Dudic sfugge anche, a gioco fermo, una testata dello stesso Xhaka nei confronti di Katic. La SFL ha sospeso in giornata il capitano del Basilea per 8 turni.

