Euro 2024
Yakin si gode il momento. “Con l’Inghilterra sarà una sfida aperta”
Keystone-ats
02.07.2024 18:47

Foto: ©Gabriele Putzu
Il tecnico rossocrociato scalda i motori in vista dei quarti di finale. "Saremo pronti per la grande battaglia”.
Murat Yakin
assapora il momento. A soli quattro giorni dal quarto di finale contro
l'Inghilterra a Euro 2024, il tecnico della Nazionale rossocrociata ha parlato
in conferenza stampa degli elogi ricevuti in questi giorni a seguito della
vittoria ottenuta contro l’Italia negli ottavi di finale. "Le critiche
positive fanno sempre piacere, ma non sono una persona che legge tutto quello
che viene scritto e ascolta tutto quello che viene detto”, ha detto Yakin. “Ora
dobbiamo guardare ai quarti di finale. L'avventura non è ancora finita".
L’avversario
"Se si
guarda solo ai singoli, l'Inghilterra è senza dubbio la favorita per il quarto
di finale. Tutti hanno visto cosa ha fatto Jude Bellingham domenica”, ha
aggiunto l’allenatore della ‘Nati’. Tuttavia “quella di sabato sarà una sfida
aperta. Saremo pronti per la grande battaglia”. Si tratterà di una partita
totalmente diversa rispetto a quella di sabato con l'Italia. L'Inghilterra “gioca
più in verticale, con i terzini che vanno in profondità. Ci saranno molte palle
lunghe e seconde palle e questo può portare a situazioni rischiose. Lo abbiamo
visto contro la Scozia, sta a noi adattarci".
L’importanza dei singoli
Secondo Yakin, avere
un campione italiano come Yann Sommer, uno tedesco come Granit Xhaka, uno inglese
come Manuel Akanji, e tre giocatori che hanno portato il Bologna in Champions
League come Michel Aebischer, Remo Freuler e Dan Ndoye “non è cosa da poco.
Sono stati in grado di trasmettere la loro mentalità vincente agli altri".
Le scelte vincenti
In termini di
formazione, il tecnico rossocrociato, sin qui, ha sempre operato delle scelte che
si sono rivelate efficaci. "Le decisioni vincenti infondono una certa
fiducia, sono dettate dal profilo dell'avversario e dalle impressioni che si
hanno in allenamento”. “Devo ammettere che ci vuole una certa dose di coraggio
per prendere certe decisioni. Ma spetta ai giocatori convalidarle in qualche
modo sul campo. Vederglielo fare è gratificante".
E il futuro?
E per quanto
riguarda il futuro “non è il momento di parlarne: dobbiamo rispettare il
momento attuale. Vedremo dopo gli Europei”. Yakin non ha accettato l'offerta
dell'ASF in primavera. “Non mi sembrava il momento giusto. Voglio chiarire due
cose: non è arrivata nessun'altra proposta e devo ammettere, infine, che mi
trovo in una situazione più invidiabile di quella che avevo in autunno"

