CALCIO
Zanotti: «Oggi sono tranquillo, penso solo al Lugano»
Red. Sport
24.07.2026 12:16

Foto: ©Gabriele Putzu
Il difensore italiano ha parlato dopo la vittoria contro il Dukagjini: «L'anno scorso avevo la mente annebbiata. Oggi no...»
«Abbiamo l’amaro in bocca per non aver fatto
il secondo gol. Non è stata una partita facile, erano tutti chiusi dietro però rimane
un po’ di frustrazione perché alla fine il secondo gol ci sarebbe servito in
vista del ritorno che sappiamo, da loro, sarà piuttosto difficile». Con queste parole Mattia Zanotti cristallizza
benissimo il sentimento che un po’ tutti hanno avuto lasciando ieri sera la AIL
Arena.
Va bene, è arrivata una vittoria ma contro
questo Dukagjini, davvero modesto, il Lugano avrebbe potuto e dovuto scavare un
divario più ampio. «Ci è mancata un po' di precisione, dovevamo
essere un po' più lucidi. È stata la prima partita e ci può stare, però dobbiamo
fare meglio.»
Il Lugano poteva fare qualcosa in più e
mettersi in una posizione migliore in vista del ritorno. Mercoledì alla periferia
di Pristina il clima potrebbe presto farsi rovente. «Già ieri l'hanno resa sporca, là sarà ancora
più dura. Noi siamo pronti, sappiamo che ad attenderci troveremo una bella
bolgia. Detto questo, siamo superiori, lo abbiamo dimostrato, abbiamo
controllato il gioco per i 90 minuti.»
Per Zanotti queste potrebbero essere le ultime
uscite in bianconero. Il terzino italiano non ha mai fatto mistero di ambire a
una sistemazione più prestigiosa. «L’ho sempre detto e lo confermo. Ma rispetto
all’anno scorso, quando di questi tempi avevo la mente un po’ annebbiata, oggi
sono assolutamente tranquillo, libero nella testa. Penso solo a fare bene con
il Lugano. Credo si sia visto dal mio atteggiamento in campo. Ho voglia di
raggiungere risultati importanti con questa squadra. Sono qui per lavorare.»
Lavorare, anche in un ruolo propriamente suo:
quello di braccetto destro in una difesa a tre. «Il mister me lo chiede e io lo faccio. Ho
messo dentro dei buoni palloni, come sul primo gol. Altri sono invece finiti sul
sesto palo. Posso sicuramente migliorare, mi sto esercitando tanto con Cao
Ortelli.
Chiusura inevitabile sulla nuova AIL Arena. «È bellissima, è stata una grandissima
emozione. Con tutto il rispetto per il vecchio Cornaredo giocare qui è un’altra
cosa. Si sente un ambiente diverso: è un po’, con le dovute proporzioni, come
stare a San Gallo.»

