Crisi energetica
19 gradi in casa sì, rinunciare a doccia calda no
Keystone-ats, Andrea Pedrazzini
28.09.2022 14:01

Foto: ©Chiara Zocchetti
Un sondaggio ha cercato di far emergere quali sarebbero le rinunce che gli Svizzeri sarebbero disposti a fare in vista della possibile penuria energetica della stagione fredda alle porte.
Rinunciare o non
rinunciare? Questo è il dilemma.
La maggioranza degli
Svizzeri sarebbe disposta a rinunciare all’asciugatrice e abbassare la
temperatura in casa, ma non rinuncerebbe a doccia calda, natel, forno e
fornelli. Ecco quanto emerge da un sondaggio Tamedia, di cui danno notizia oggi il Tages-Anzeiger e altre testate del gruppo.
Penuria di energia in inverno: quasi uno svizzero su due se la aspetta
Quasi la metà della
popolazione prevede che in inverno si assisterà effettivamente a una carenza di
energia: di gas naturale, di elettricità o di entrambi. Solo un terzo degli
interpellati non condivide questo timore.
La metà è "favorevole a obblighi ancor prima della carenza"
Analogamente alla
valutazione del rischio, anche la disponibilità ad accettare misure
obbligatorie per il risparmio energetico appare elevata: esattamente la metà
degli interpellati vedrebbe di buon occhio che il Consiglio federale
dichiarasse obbligatorie le misure di risparmio, prima ancora che si verifichi
una carenza. Una quota di poco inferiore, il 48%, è comunque contraria a questa
idea.
Se necessario, a cosa si preferirebbe rinunciare?
In caso di obbligo di
risparmio energetico il 63% degli svizzeri sarebbe disposto ad evitare di
ricorrere all'asciugatrice e il 56% si dice pronto a limitare a 19 gradi la
temperatura degli alloggi. Queste le uniche misure che ottengono il favore della maggioranza dei sondati.
Fra gli altri gesti per diminuire il consumo di elettricità il 32% del campione si dice favorevole a rinunciare al trasporto pubblico, il 25% alla luce, il 20% all'aspirapolvere, il 19% al congelatore e il 18% alla televisione nonché all'ascolto di musica.
Invece, il 90% non sarebbe disposto a rinunciare alla
doccia calda, un'opposizione che sale al 94% per l'accesso al telefonino nonché
per l'uso dei fornelli e del forno.

