Risanamento energetico
361 milioni di contributi versati dai Cantoni nel 2021
Keystone-ats
31.08.2022 10:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
Si tratta soprattutto di soldi erogati per sostituire vecchi impianti di riscaldamento e isolare gli edifici
361
milioni per sostituire gli impianti di riscaldamento e rifare l’isolamento termico
delle case. È il totale dei contributi versati nel 2021 dai Cantoni. “Una cifra
mai raggiunta prima”, ha detto l’Ufficio federale dell’energia.
Riduzione di 1.8 milioni di tonnellate di CO2
Nell'arco
del loro ciclo di vita, grazie ai contributi di promozione versati nel 2021 si
potrà ridurre il consumo di energia del parco immobiliare di 6,5 miliardi di
chilowattora e le emissioni di CO2 di circa 1,8 milioni di tonnellate, secondo
l'UFE. Non va nemmeno sottovalutato l'impatto di tali sussidi sull'impiego:
2300 posti equivalenti a tempo pieno e un valore aggiunto supplementare a
livello nazionale di circa 97 milioni.
Dall’isolamento termico ai nuovi impianti di riscaldamento
Queste
cifre, consegnate nel Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni per
il 2021, dimostrano secondo l'UFE che la Svizzera è caratterizzata da
un'intensa attività di pianificazione, costruzione e risanamento. L'anno
scorso, nell'ambito dei propri programmi di promozione, i Cantoni hanno
investito un totale di circa 361 milioni in progetti di risanamento e di nuove
costruzioni (2020: 299 milioni). Primi beneficiari sono stati i progetti di isolamento
termico (126 milioni), seguiti da quelli di impiantistica (106 milioni, ossia
+70 % rispetto al 2020). I risanamenti di sistemi sono stati sostenuti con 81,4
milioni. L'UFE precisa che i rifacimenti complessivi degli involucri degli
edifici sono spesso abbinati alla sostituzione degli impianti di riscaldamento.
Globalmente,
nel 2021 circa 14'000 sistemi funzionanti con fonti fossili (caldaie, ecc.)
sono stati sostituiti con impianti di riscaldamento a energia rinnovabile, per
lo più pompe di calore.
Stando
alle stime di Confederazione e Cantoni, i contributi di promozione erogati
dovrebbero restare elevati anche nei prossimi anni. Da un lato, negli scorsi
anni i Cantoni hanno aumentato costantemente i mezzi destinati alle attività di
promozione, dall'altro nel 2021 hanno potuto impegnare quasi tutti i soldi
disponibili, ossia 490 milioni.
Proprietari sensibili all’efficienza energetica
Ciò
dimostra che vi è una forte disponibilità da parte dei proprietari di risanare
i propri edifici, o di costruirne di nuovi, nel rispetto dei principi ecologici
e di efficienza energetica. I contributi di promozione impegnati nel 2021
saranno erogati nel corso dei prossimi cinque anni.
La quota
di gran lunga maggiore, che riguarda i progetti di impiantistica (155 milioni),
servirà a sostituire circa 18'700 impianti di riscaldamento fossili. Nel quadro
dei risanamenti di sistemi si prevede di sostituire all'incirca altri 1100
riscaldamenti.
588 milioni disponibili nel 2022 per il risanamento energetico
Oltre ai
mezzi cantonali (177 milioni, +32% rispetto al 2021), nel 2022 la
Confederazione ha versato ai Cantoni circa 411 milioni sotto forma di
contributi globali, provenienti dalla tassa sul CO2 a destinazione parzialmente
vincolata. Si è così attinto alla totalità dei mezzi finanziari a destinazione
parzialmente vincolata; nel 2022 sono disponibili circa 588 milioni per la
realizzazione di misure volte a ridurre il consumo energetico o le emissioni di
CO2. Si tratta in assoluto delle somme più elevate da quando, nel 2010, ha
visto la luce il Programma Edifici.

