Dimissioni Sommaruga
Addio di Sommaruga, "una scelta umana"
Redazione, Keystone-ATS
03.11.2022 09:58

Foto: ©Gabriele Putzu
All’indomani dall’annuncio delle dimissioni della consigliera federale Simonetta Sommaruga le principali testate giornalistiche svizzere esprimono grande comprensione per la sua scelta. Ecco una rassegna stampa.
Ieri le dimissioni a sorpresa della consigliere federale Simonetta Sommaruga, oggi le reazioni della stampa svizzera, la quale, in coro, esprime grande comprensione per la scelta della direttrice del Dipartimento federale dell'ambiente dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. Le condizioni di salute del marito hanno
sconvolto i suoi piani e la sua scelta di lasciare l'esecutivo a fine anno
suscita rispetto. Ricordiamo che il successore di Sommaruga verrà eletto il 7 dicembre, insieme a quello di Ueli Maurer.
“Una scelta che genera tanta umanità e rispetto”
Nell’editoriale di
Gianni Righinetti sul Corriere del Ticino, il vicedirettore scrive che gli addii
dei consiglieri federali sono “spesso pianificati, studiati a tavolino con il
partito di riferimento per definire la tempistica migliore”. Ma poi, come nel
caso della consigliera federale Simonetta Sommaruga, “ci sono le
partenze improvvise, dovute a motivi personali, quelle ‘cose della
vita’ che non ti mandano alcun preavviso e ti stravolgono
l’esistenza da un giorno all’altro”. Il riferimento è allo stato di salute
del marito, colpito pochi giorni fa da un ictus. “Una scelta che genera tanta
umanità e rispetto”.
“Ci sono sempre cose più importanti”
Questo il
titolo scelto da Stefano Guerra per commentare la decisione annunciata ieri da
Sommaruga. “Le sue dimissioni per ‘ragioni personali’,
proprio in un momento storico in cui forse come non mai la responsabilità di un
ministro dell’Energia e dell’Ambiente è gravosa”, scrive Guerra, “ci ricordano
qualcosa di essenziale: ci sono sempre cose più importanti di quelle che a
prima vista possono sembrare indispensabili”. Una scelta non dovuta alla fatica
di coprire un ruolo simile, ma che “avrà ripercussioni politiche di una certa
portata”. Il riferimento, viene spiegato, “è al seggio blindato da una parte, e
alla ripartizione dei Dipartimenti dall’altra”, visto che -con le dimissioni di
Maurer, i seggi vacanti sono due: finanze ed energia.
“Anche i consigliere federali sono esseri umani”
Sommaruga, che sembra
spesso inavvicinabile, ci ha ricordato ciò che aveva temporaneamente
dimenticato durante il suo mandato, ossia che anche i consiglieri federali sono
in fondo esseri umani, scrivono le testate in lingua tedesca di Tamedia.
La
"Südostschweiz" sottolinea il lato umano della decisione di
Sommaruga. È un segno forte, per il giornale, e merita un riconoscimento al di
là delle barriere di partito. In qualità di consigliera federale ha portato
avanti diversi dossier, ad esempio in materia di politica di asilo e di protezione
del clima.
I Verdi rinunciano al seggio, “Una scelta sorprendente”
La Neue Zürcher
Zeitung si concentra sui Verdi. Hanno deciso senza pensarci troppo che non si
sarebbero candidati per un seggio in governo a scapito del PS. La decisione
sorprende il foglio zurighese, che sottolinea come le possibilità di
conquistare un seggio in Consiglio federale non siano mai state così alte come
ora, dopo le dimissioni di Sommaruga.
“La legge sul CO2 la sua più grande sconfitta”
Il Blick stila un
bilancio in chiaroscuro dell'operato della ministra. Dopo essersi trasferita al
Dipartimento federale dell'ambiente dei trasporti, dell'energia e delle
comunicazioni (DATEC), ha tentato molte cose, arenandosi talvolta. La sua
sconfitta più grande è stata certamente la legge sul CO2, respinta dal popolo.
“Il PS non deve aver paura di perdere il seggio”
Secondo il portale
online Watson, la 62enne bernese avrebbe voluto restare ancora un po'. Se ne va
nel bel mezzo di una crisi energetica e lascia sul tavolo una serie di altri
cantieri. Il PS ha il vantaggio di non dover temere per il seggio in Consiglio
federale, rileva la testata.
“Ha dimostrato un grande senso di responsabilità”
Nonostante il
desiderio di stare al potere, in lei il piacere della funzione si è notato più
raramente che il suo peso, commentano le testate di CH Media, aggiungendo che
ha dimostrato un grande senso di responsabilità. Alla fine è stata sopraffatta
dall'emozione quando ha parlato dell'ictus del marito.
“La fine di un’epoca”
Le contemporanee
dimissioni di Sommaruga e di Ueli Maurer segnano la fine di un'epoca, scrivono
i romandi 24 Heures e Tribune de Genève. Il doppio posto vacante potrebbe
portare a un importante rimescolamento dei dipartimenti in Consiglio federale.
“Una scelta coraggiosa”
Le dimissioni di
Sommaruga incarnano in maniera esemplare la personalità della consigliera
federale, commenta infine Le Temps. Appare severa e rigorosa, ma anche
profondamente umana. Coraggiosamente privilegia la sua vita privata a scapito
della fine della sua carriera.

