Società
Al volante dopo aver alzato il gomito, lo fanno 4 svizzeri su 100
Keystone-ats
14.05.2024 12:19

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Lo 0,4% ha un tasso di alcolemia superiore al limite legale dello 0,5 per mille. Nel 2023, 31 persone sono morte in incidenti stradali legati all'alcol e altre 506 sono rimaste gravemente ferite.
Quasi il 4% degli automobilisti in Svizzera guida dopo aver alzato il gomito e lo 0,4% ha un tasso di alcolemia superiore al limite legale dello 0,5 per mille. È quanto emerge dalla prima indagine dell'Ufficio prevenzione infortuni (UPI) sulla guida sotto l'effetto dell'alcol pubblicata oggi. Il dato riportato significa che, ogni giorno, 4 automobilisti su 1'000 guidano con un tasso alcolico superiore al limite legale, spiega l'UPI in una nota odierna. Nel 2023, 31 persone sono morte in incidenti stradali legati all'alcol e altre 506 sono rimaste gravemente ferite.
La sicurezza stradale è a rischio
L'alcol è uno dei principali rischi per la sicurezza stradale e, in media, è coinvolto in un incidente stradale grave su otto. L'UPI ricorda che gli effetti dell'ebrietà possono manifestarsi anche dopo un solo bicchiere: si parla di diminuzione dell'attenzione e della capacità visiva, nonché di aumento del tempo di reazione. Dallo studio emerge che i conducenti sotto i 30 anni raramente si mettono alla guida dopo aver bevuto. Un altro aspetto positivo è che nei giorni feriali, quando i bambini vanno a scuola, solo lo 0,1% degli automobilisti ha un tasso di alcolemia superiore al limite consentito. Dal 2017, il numero di incidenti stradali gravi legati all'alcol è leggermente aumentato e da anni l'UPI è attivo nella sensibilizzazione su questo problema.

