Covid
Approvato da Swissmedic il vaccino bivalente di Pfizer
Redazione, Keystone-ats
10.10.2022 14:08

Foto: ©Gabriele Putzu
Nella fase di studio il richiamo avvenuto con questo preparato ha conseguito concentrazioni più elevate di anticorpi diretti contro la variante Omicron BA:1 rispetto al booster “originale”.
Swissmedic ha concesso l’omologazione
temporanea al vaccino bivalente di Pfizer contro il Covid-19. Il siero contiene
acido ribonucleico messaggero (mRNA) contro due varianti del coronavirus.
L’efficacia del preparato
Negli studi, la vaccinazione di richiamo con
questo vaccino ha conseguito concentrazioni più elevate di anticorpi diretti
contro la variante Omicron BA:1 rispetto al booster con Comirnaty Original. Il
profilo di effetti collaterali nello studio è stato simile a quello del vaccino
originale. Dall’esame dei pacchetti di dati presentati su base continua è
emerso che il vaccino proposto soddisfa i requisiti di sicurezza, efficacia e
qualità.
Vaccino bivalente
Il vaccino viene somministrato alla dose di 0,3 ml e contiene
15 microgrammi di mRNA originale e 15 microgrammi di mRNA mirato alla
variante Omicron BA.1. Il vaccino bivalente contiene mRNA sia per la proteina
spike del ceppo di Wuhan sia per quella della variante Omicron BA.1. Pertanto,
la composizione adattata promette una maggiore efficacia contro la variante
Omicron BA.1 del coronavirus SARS-CoV-2. L’effetto protettivo del vaccino
bivalente contro il virus SARS-CoV-2 originale (tipo di Wuhan), misurato in
termini di concentrazione di anticorpi, è equivalente all’effetto del vaccino
originale (Comirnaty).
Effetti collaterali
Il profilo di effetti collaterali di Comirnaty Bivalent Original
/ Omicron BA.1 era simile a quello osservato dopo la somministrazione della
seconda dose o della vaccinazione di richiamo (30 microgrammi) del vaccino
originale. Non sono stati rilevati nuovi segnali di sicurezza.
Due vaccini bivalenti in Svizzera
Con questa approvazione, la Svizzera dispone di due vaccini contro la variante Omicron del coronavirus. In agosto era infatti già stato autorizzato l'impiego del preparato di Moderna. A fine settembre Pfizer ha presentato a Swissmedic una richiesta di approvazione di un altro vaccino contro Omicron, destinato a stimolare la formazione di anticorpi contro le sottovarianti BA.4 e BA.5.

