Grigioni
Artioli dietro al rilancio del San Bernardino
Redazione
14.09.2022 16:20

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
Attraverso una ditta facente capo al Family Office della famiglia Artioli è stato sottoscritto il diritto di compera dell’intero pacchetto azionario della SBIT SA, la società proprietaria della stazione sciistica. Municipio e Patriziato: “Siamo favorevoli ad un’iniziativa che possa far crescere San Bernardino”.
Acquistare gli
impianti di risalita di Confin, sul San Bernardino, ammodernarli e ampliarli
per ridare vita alla località turistica grigionese. Dietro a tutto questo la
famiglia Artioli. È quanto si apprende dal comunicato stampa di San Bernardino Swiss Alps SA, nel quale viene spiegato come la costituzione dell'azienda sia il primo passo verso il rilancio della località grigionese. Nelle prossime settimana è prevista la presentazione del Masterplan del progetto.
Sottoscritti i diritti di compera
Avium SA, ditta controllata
da San Bernardino Swiss Alps SA, la quale -a sua volta- fa capo al Family
Office della famiglia Artioli”, ha sottoscritto il diritto di compera sull’intero
pacchetto azionario della San Bernardino SA Impianti Turistici, ovvero l’attuale
proprietaria degli impianti di risalita di Confin. Lo comunica la stessa San
Bernardino Swiss Alps SA in un comunicato stampa. “La valorizzazione di un’area
dal grande potenziale come San Bernardino, non può che passare dalla riapertura
e dall’ammodernamento dei suoi impianti di risalita, sia per quanto riguarda il
turismo invernale sia per quello estivo”, si legge nella nota.
La reazione di Municipio e Patriziato
“Siamo favorevoli
ad un’iniziativa che possa far crescere San Bernardino e siamo disponibili a
poterci confrontare con una realtà seria che si è dimostrata attenta a temi per
noi molto importanti”, ha detto Christian De Tann, sindaco di Mesocco.

