Svizzera
Berna rafforza la protezione del bestiame per la stagione alpestre 2023
Redazione
06.04.2023 10:37

Per sostenere l'economia alpestre tradizionale la Confederazione ha stanziato fondi finanziari supplementari pari a 4 milioni di franchi per rafforzare la protezione del bestiame. È possibile presentare ai Cantoni domande di contributi per i provvedimenti urgenti.
Il numero di lupi e di branchi in
Svizzera è in aumento. Al fine di ridurre i danni agli animali da reddito, per
la stagione alpestre 2023 la Confederazione mette di nuovo a disposizione fondi
finanziari supplementari per le misure di protezione del bestiame. I detentori
di animali da reddito e i gestori degli alpeggi hanno la possibilità di
presentare ai Cantoni domande di contributi finanziari per i provvedimenti
urgenti. Nell’ambito del credito autorizzato dal Parlamento la Confederazione
risarcisce ai Cantoni fino a un massimo dell’80 per cento dei costi.
I numeri
Attualmente nel nostro Paese vivono
circa 250 lupi e 26 branchi. Durante l'estate alpestre è quindi da prevedere un
aumento dei danni agli animali da reddito. Le misure di protezione del bestiame,
si legge in un comunicato, rappresentano un importante contributo alla
prevenzione dei danni. Per sostenere l'economia alpestre tradizionale, nel 2023
la Confederazione ha stanziato fondi finanziari supplementari pari a un importo
complessivo di 4 milioni di franchi volto a rafforzare la protezione del
bestiame. In tal modo sarà possibile finanziare diversi provvedimenti urgenti.
Le possibilità offerte
L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha
analizzato le misure adottate l'anno scorso apportando modifiche laddove erano
sorte delle difficoltà in sede di attuazione. Anche quest'anno il personale
ausiliario che sostiene i pastori nell'attuazione delle misure di protezione
del bestiame può beneficiare dei contributi finanziari. Sarà inoltre ancora
possibile sostenere economicamente alloggi mobili sugli alpeggi isolati.
Infine, ci sarà ancora la possibilità di richiedere contributi forfettari per
il rafforzamento delle recinzioni sugli alpeggi. A determinate condizioni e in
funzione del numero di animali da reddito, sono previsti contributi finanziari
anche per il rafforzamento delle recinzioni nelle superfici agricole utili.
Le richieste
I Cantoni chiedono un sostegno finanziario alla
Confederazione, che si assume fino a un massimo dell'80 per cento dei costi.
Gli ulteriori provvedimenti d'urgenza decisi dalla Confederazione per l'estate
alpestre 2023 completano le misure di protezione del bestiame e saranno
integrati nell'attuale aiuto all'esecuzione.

