Lavoro
Cala la disoccupazione in Svizzera
Redazione
17.08.2023 09:46

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Nel secondo trimestre del 2023 in Svizzera si annoveravano 186’000 persone disoccupate ovvero 15’000 in meno rispetto a un anno prima.
Nel secondo
trimestre del 2023, il numero di persone occupate in Svizzera è aumentato del
2,9% rispetto allo stesso trimestre del 2022. Nello stesso lasso di tempo, il
tasso di disoccupazione secondo la definizione dell'Ufficio internazionale del
lavoro (ILO) si è contratto, passando dal 4,1% al 3,7% nel nostro Paese e dal
6,1% al 5,9% nell'Unione europea. Questi sono alcuni dei risultati tratti dalla
rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) realizzata dall'Ufficio
federale di statistica (UST).
I dati nello specifico
Nel secondo
trimestre del 2023 la Svizzera contava 5,303 milioni di persone occupate,
ovvero 2,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2022. Tra questi, il numero
di uomini è aumentato del 2,6%, mentre quello delle donne del 3,2%. In termini
di equivalenti a tempo pieno (ETP), l'aumento tra i secondi trimestri del 2022
e del 2023 è stato pari al 2,6% (uomini: +2,1%; donne: +3,3%). Tra il primo e
il secondo trimestre del 2023, una volta corretto secondo le variazioni
stagionali, il numero di occupati è progredito dello 0,9% e quello di ETP dello
0,5%.
Lavoratori svizzeri e stranieri
Tra il secondo
trimestre del 2022 e lo stesso trimestre del 2023, il numero di persone
occupate è aumentato sia per le persone di nazionalità svizzera (+1,9%) sia per
quelle di nazionalità straniera (+4,8%). Tra le persone occupate straniere,
l'aumento è stato del 9,8% per quelle titolari di un permesso di dimora di
breve durata, dell'8,4% per quelle titolari di un permesso di soggiorno, del
5,8% per i frontalieri e dell'1,5% per i titolari di un permesso di domicilio.
Disoccupazione in Svizzera e in Europa
Nel secondo
trimestre del 2023 in Svizzera si annoveravano 186’000 persone disoccupate
secondo la definizione dell'ILO, ovvero 15’000 in meno rispetto a un anno
prima. Queste rappresentavano il 3,7% della popolazione attiva, ovvero una
quota inferiore a quella osservata nel secondo trimestre del 2022 (4,1%). Una
volta corretto secondo le variazioni stagionali, il tasso di disoccupazione è
diminuito di 0,2 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2023,
passando dal 4,1 al 3,9%. Tra il secondo trimestre del 2022 e il secondo
trimestre del 2023 il tasso di disoccupazione ha segnato una contrazione sia
nell'UE, passando dal 6,1 al 5,9%, sia nella zona euro (ZE20: dal 6,7 al 6,4%).
Disoccupazione giovanile
In Svizzera, fra il
secondo trimestre del 2022 e il secondo trimestre del 2023, il tasso di
disoccupazione giovanile (giovani dai 15 ai 24 anni) ai sensi dell'ILO si è
ridotto dal 6,9 al 6,4%. Nello stesso arco di tempo ha subìto una contrazione
sia nell'UE (passando dal 14,2 al 14,0%) sia nella zona euro (ZE20: dal 14,3 al
13,9%).
Disoccupazione secondo varie caratteristiche
Tra i secondi
trimestri del 2022 e del 2023, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO è
calato sia per gli uomini (dal 3,8 al 3,6%) sia per le donne (dal 4,4 al 3,8%).
La riduzione è stata maggiore per le persone dai 25 ai 49 anni (dal 3,9 al
3,4%) sia per quelle dai 50 ai 64 (dal 3,8 al 3,5%). Questo tasso è diminuito
sia per le persone senza formazione postobbligatoria (dall'8,4 al 7,9%), sia
per quelle con una formazione di livello secondario II (dal 3,7 al 3,2%) o di
livello terziario (dal 3 al 2,8%). È passato dal 3,1 al 2,6% per le persone di
nazionalità svizzera e dal 6,8 al 6,5% per quelle di nazionalità straniera. Nel
secondo trimestre del 2023, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO si è
attestato al 4,3% tra le persone provenienti da Paesi dell'UE/AELS e all'11,7%
tra quelle provenienti da Paesi terzi.
Durata della disoccupazione
Nel secondo
trimestre del 2023, il numero di persone disoccupate di lunga durata ai sensi
dell'ILO (un anno o più) si attestava a quota 71’000, in calo di 18’000 rispetto
al secondo trimestre del 2022. La quota di persone disoccupate di lunga durata
sul totale di quelle disoccupate ha segnato una flessione, passando dal 44,3 al
38,3%. La durata mediana di disoccupazione si è abbreviata da 280 a 210 giorni.

