Migrazione
Calano le domande d’asilo in Svizzera
Redazione
16.03.2023 10:35

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Complessivamente, nel mese di febbraio 2023 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha liquidato 2’177 domande d'asilo, di cui 740 con una decisione di non entrata nel merito.
Nel mese di
febbraio 2023 sono state registrate in Svizzera 1’681 domande d’asilo, ossia
842 in meno che nel mese precedente (-33,4 %). Rispetto a febbraio 2022, il
numero di domande è aumentato di 377 unità. I principali Paesi di provenienza
sono stati la Turchia e l’Afghanistan. Sempre nel mese di febbraio, lo statuto
di protezione S è stato concesso a 1’874 profughi provenienti dall’Ucraina.
Le domande primarie
Delle 1’681 domande
d'asilo presentate nel mese di febbraio, 1’350 erano domande primarie
(gennaio 2023: 2’170). I principali Paesi di provenienza per quanto
riguarda le richieste primarie sono stati l'Afghanistan (277; -477), la Turchia
(236; -201), il Marocco (179; +28), l'Algeria (158; -34) e la Siria (51; -9).
Domande d'asilo liquidate in prima istanza
Complessivamente,
nel mese di febbraio 2023 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha
liquidato 2’177 domande d'asilo, di cui 740 con una decisione di non
entrata nel merito (in 563 casi in virtù dell'Accordo di Dublino),
452 con la concessione dell'asilo e 675 con l'ammissione provvisoria
in prima istanza. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è diminuito di
465 unità rispetto al mese precedente, attestandosi a 12’303 casi.
Partenze
Sempre nel mese di
febbraio, 878 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle
autorità o sono state rimpatriate o trasferite in uno Stato terzo. La Svizzera
ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 949 richiedenti
l'asilo. Nel medesimo lasso di tempo 161 persone sono state trasferite
nello Stato Dublino competente. Contestualmente la Svizzera ha ricevuto
398 domande di presa in carico Dublino e 41 persone sono state
trasferite in Svizzera.
Ucraina e statuto di protezione S
In vista di
accogliere persone bisognose di protezione fuggite dall'Ucraina, il
12 marzo 2022 il Consiglio federale aveva attivato per la prima volta lo
statuto di protezione S. Nel mese di febbraio, 2’040 persone lo hanno
richiesto presso i centri federali d'asilo. Nel medesimo lasso di tempo lo
statuto S è stato concesso a 1’874 persone, mentre in 78 casi è
stato negato perché non erano soddisfatti i criteri pertinenti. In 9’592 casi
lo statuto di protezione S è cessato dopo la sua attivazione, mentre in 1’290 casi
è in esame la sua fine. Al termine dello scorso mese le persone titolari dello
statuto S erano in totale 65’134.

