Lavoro
Calano leggermente i disoccupati in Ticino
Redazione
06.06.2024 07:53

Foto: ©Chiara Zocchetti
A maggio il tasso di disoccupazione nel nostro cantone si è attestato al 2,4% contro il 2,5% di aprile. In confronto al medesimo periodo del 2023 è però cresciuto dello 0,3%.
Calano leggermente i disoccupati in Ticino. Nel mese di maggio erano 3'899, 207 in meno (-5%) rispetto ad aprile. Facendo invece un paragone con lo stesso mese dell'anno precedente, si nota un aumento di 463 unità (+13,5%). A maggio il tasso di disoccupazione nel nostro cantone si è attestato al 2,4% contro il 2,5% di aprile: in confronto al medesimo periodo del 2023 è cresciuto dello 0,3%. È quanto emerge dai rilevamenti effettuati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO). A livello nazionale, a fine
maggio 2024 in Svizzera erano iscritti 105’465 disoccupati presso gli uffici
regionali di collocamento (URC), ossia 1’492 in meno rispetto al mese
precedente. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,3% nel mese in
rassegna, un valore lievemente inferiore al 2,4% segnato in febbraio e marzo. Sull'arco di dodici mesi vi è stato però un incremento di 0,4 punti. Guardando a maggio dell’anno precedente, il numero di
disoccupati è aumentato di 17’389 unità (+19,7%).
I numeri
Alla fine del quinto mese dell'anno il numero dei disoccupati iscritti agli uffici regionali di collocamento (URC) in Svizzera è sceso a 105’500 (cifre assolute arrotondate al centinaio, per facilità di lettura), cioè 1'500 in meno di aprile, ma 17'400 in più di un anno fa. A titolo di confronto, nel momento più critico della pandemia (gennaio 2021) erano stati registrati quasi 170'000 senza lavoro, con un tasso al 3,7%. Va sottolineato come i dati sulla disoccupazione non tengano conto di coloro che hanno esaurito il diritto a ricevere le prestazioni e che ad esempio vivono di risparmi o si trovano a beneficio dell'assistenza. Gli indicatori si basano inoltre sulle persone effettivamente iscritte all'URC: la definizione di disoccupato è quindi diversa da quella dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO), che opera attraverso sondaggi. Stando all'ILO la disoccupazione in Svizzera nel primo trimestre (ultimo dato disponibile) era al 4,3%.

Differenze tra le fasce d'età...
In base alle valutazioni odierne della Seco, nei Grigioni il tasso di disoccupazione si è attestato all'1,1% (-0,1 e +0,1). Nel cantone con capoluogo Coira si contano 1'200 disoccupati (-100 e +100). Il Ticino è al nono posto fra i più toccati dal problema, mentre i Grigioni sono al sesto rango nella graduatoria dei meno colpiti. Tornando all'ambito nazionale, dai dati pubblicati emerge anche che fra i giovani (15-24 anni) la disoccupazione è al 2,0%, fra i 25-49enni al 2,5% e fra gli over 50 anni al 2,1%. I disoccupati di lunga durata (cioè quelli iscritti agli URC da oltre un anno) erano 12'600, l'1,6% in più di aprile e l'8% in più di dodici mesi prima: per la precisione si trattava di 100 giovani, 6'500 25-49enni e 6'000 ultracinquantenni.
...e in base alla nazionalità
Leggendo i dati in base alla nazionalità, gli svizzeri presentano una quota di senza lavoro dell'1,5% (nessuna variazione mensile e +0,2 annuo), gli stranieri del 4,3% (-0,1 e +0,8). Per regione di provenienza, i tassi più elevati si osservano per gli ucraini (32,3%), nettamente al primo posto, seguiti dai bulgari (8,5%), dagli africani (8,3%), che la Seco considera nel loro insieme, e dai rumeni (8%). L'Ue è al 3,8%. Riguardo ai principali paesi confinanti, la Francia è al 5,5%, l'Italia al 3,7% e la Germania al 2,6%.
Posti vacanti e diritto alle prestazioni
Complessivamente, fa sapere ancora la Seco, le persone in cerca di impiego registrate nel mese scorso erano 176’400, lo 0,6% in meno di aprile. Tale cifra comprende, oltre ai disoccupati iscritti, i lavoratori che frequentano corsi di riconversione o di perfezionamento, che seguono programmi occupazionali o che conseguono un guadagno intermedio. Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici di collocamento era pari a 40'100 (-1'400 mensile e -11'700 annuo). I funzionari di Berna hanno pubblicato anche i dati relativi al lavoro ridotto per il mese di marzo (ultimo dato disponibile), che risulta poco diffuso: ha infatti colpito solo 3'500 persone in 200 aziende. Sempre in marzo, 2'100 persone hanno esaurito il diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione.

