Consiglio nazionale
Caro vita, "più soldi per famiglie e pensionati"
Redazione, Keystone-ATS
21.09.2022 12:41

Foto: ©Chiara Zocchetti
Nel 2023 i pensionati dovrebbero ottenere una compensazione totale del rincaro, mentre Berna dovrebbe versare più soldi ai cantoni per far fronte ai sussidi di cassa malati. Maurer: “Mancano i soldi per farlo”.
Una compensazione totale del rincaro per i pensionati e un aumento del
30% dei soldi versati da Berna ai cantoni per far fronte ai sussidi di cassa
malati. È quanto potrebbe accadere in Svizzera nel 2023. A chiederlo sono Il
Centro e PS in due mozioni, adottate stamane dal Consiglio nazionale al termine di una sessione
straordinaria sul potere d'acquisto con, rispettivamente, 99 voti a 92 e 97
voti a 95.
“Mancano i soldi per attuare queste misure”
“A rappresentare il Consiglio federale in aula”,
ha spiegato Gianni Righinetti a Ticinonews, “c’erano Alain Berset e Ueli Maurer.”
Proprio quest’ultimo, rivolgendosi all’aula ha detto che “mancano i fondi per
mettere in atto quanto richiesto”.
No alle mozioni sugli sgravi fiscali
Bocciate invece nettamente le mozioni presentate dall'UDC che chiedevano
un taglio del prelievo fiscale sui carburanti, la totale deducibilità dei premi
assicurativi malattia dalle imposte, la soppressione del valore locativo per i
pensionati. Respinta una mozione dei Verdi che chiedeva uno sgravio mirato per
le famiglie con reddito modesto confrontate con l'aumento del prezzo
dell'energia.
I dossier settimana prossima andranno agli Stati.

