Svizzera
Cartella informatizzata del paziente: al via campagna informativa
Keystone-ats
03.07.2023 15:27

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
In futuro tutti i fornitori di prestazioni - compresi coloro che operano in regime ambulatoriale - saranno tenuti ad avvalersi del nuovo sistema.
In collaborazione con i Cantoni, la Confederazione lancia la sua campagna informativa sulla cartella informatizzata del paziente (CIP), il dossier digitale in cui vengono raccolti documenti e dati elettronici inerenti allo stato di salute dei pazienti. Grazie alla CIP, "la Svizzera dispone per la prima volta di una raccolta digitale uniforme contenente tutte le informazioni sanitarie rilevanti per il trattamento dei pazienti", ricorda l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino diffuso quest'oggi. La campagna estiva, si legge, è inizialmente destinata agli operatori sanitari e raggiungerà la popolazione in un secondo momento nel corso del 2024, spiega l'UFSP.
Tutti dovranno avvalersi del nuovo sistema
Introdotta nel 2021, la CIP fatica a fare breccia nel sistema sanitario elvetico, e da allora sono stati aperti solo circa 19'500 dossier elettronici, di cui l'83% nella Svizzera francese, il 14% nella Svizzera tedesca e il 3% in Ticino. Già oggi - in ambito stazionario - ospedali, cliniche e istituti di cura sono tenuti a utilizzare la CIP. Con la revisione di legge posta in consultazione settimana scorsa dal Consiglio federale, in futuro tutti i fornitori di prestazioni - compresi coloro che operano in regime ambulatoriale - saranno tenuti ad avvalersi del nuovo sistema. L'estensione dell'obbligo di introduzione della CIP al settore ambulatoriale, ad esempio presso medici, farmacisti, fisioterapisti e chiropratici, permetterà di favorirne la diffusione e di renderla un pilastro fondamentale del sistema sanitario, ha dichiarato l'UFSP.

