I consigli
Cassa malati, si può risparmiare sui premi
Andrea Scolari
28.09.2022 08:29

Foto: © Crinari
In Ticino l'aumento nel 2023 sarà del 9.2%, ma l'incremento cambierà da un'assicurazione all'altra. Come fare per trovare quella più conveniente? Abbiamo cercato di riassumere i punti principali da prendere in considerazione.
La stangata è
arrivata: i premi di cassa malati in Ticino aumenteranno del 9.2%. Ma la
partita non finisce qui, anzi, per gli assicurati è iniziata ieri e terminerà il
30 novembre. Nei prossimi due mesi c’è infatti la possibilità di informarsi
presso i vari assicuratori malattia, sul sito della Confederazione, così come
presso l’Associazione dei Consumatori della Svizzera Italiana o altri portali,
per trovare la cassa malati più conveniente in base alle proprie necessità. Andiamo
con ordine:
Le casse malati dovranno comunicare il nuovo premio
Le assicurazioni malattia entro fine ottobre dovranno informare i
propri clienti sul premio che questi pagheranno nel 2023 e comunicare loro il
diritto di disdetta. Gli assicurati avranno tempo fino a fine novembre per disdire
il proprio contratto o cambiare modello assicurativo. L’assicurazione di base è
obbligatoria e le casse malati devono accettare tutti.
Le regole per la disdetta
Chi desidera cambiare cassa malati dovrà inviare
la disdetta entro il 30 novembre. Attenzione, a far stato non è il timbro postale,
ma la data in cui l’assicurazione riceve la disdetta. Per questo è consigliato
di inviarla entro la metà di novembre. Il cambiamento può avvenire solo dopo il
pagamento di tutte le fatture, se ci sono costi in sospeso bisogna restare
assicurati presso la precedente compagnia.
Non è necessario chiedere un'offerta
alla nuova cassa malati prima di cambiare assicuratore.
Domande sullo stato della salute, “nessun obbligo di risposta”
“Una cassa malati”,
viene spiegato dall’Ufficio federale della sanità pubblica, “è tenuta ad
accettare nell'assicurazione di base qualsiasi persona soggetta all'obbligo
assicurativo, indipendentemente dalla sua età e dal suo stato di salute. Per
l'affiliazione all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie,
l'assicuratore non ha il diritto di porre domande riguardo allo stato di salute
della persona che chiede l'adesione.”
Premi e franchigie a confronto per risparmiare
La franchigia è uno dei fattori che incide maggiormente sul premio
di una cassa malati. Ogni assicurato deve scegliere in base alle proprie
necessità e al proprio stato di salute. Le assicurazioni offrono le seguenti franchigie:
500, 1'000, 1'500, 2'000 e 2'500 franchi per gli adulti; 100, 200, 300, 400,
500, 600 franchi per i minorenni. Attenzione a scegliere, perché aumentando la
franchigia il premio si abbassa, ma -come scritto sul sito dell’Ufficio
federale della sanità pubblica- “bisognerà pagare di tasca propria le prestazioni ricevute
fino all’importo della franchigia. Se si sceglie una franchigia più elevata, bisogna
assicurarsi di poter disporre dell’importo corrispondente. Non bisogna cadere
nella tentazione di non recarsi dal medico o di recarvisi troppo tardi solo per
risparmiare.” Chi vuole passare ad una franchigia inferiore deve
comunicarlo alla propria assicurazione entro il 30 novembre, nel caso di un
cambiamento verso una franchigia superiore il termine è fissato per il 31
dicembre.
Medico di famiglia, HMO o consulenza telefonica?
A incidere sul premio c’è anche il modello
scelto. Limitando la libera scelta del medico e dell’istituto ospedaliero si
può infatti risparmiare, ma bisogna seguire determinate regole. Scegliendo il modello
“medico di famiglia”, l’assicurato è tenuto a consultare dapprima il dottore
scelto. Sarà lui, scrive l’UFSP, “il primo
interlocutore e coordinatore per tutte le questioni di ordine medico (tranne in
casi d’emergenza) e colui che deciderà se può eseguire personalmente la terapia
o se sia necessario un esame da parte di uno specialista”. Scegliendo “HMO”,
ovvero organizzazione per il mantenimento della salute, la persona “sarà tenuta
a recarsi dal medico del centro HMO che valuterà se mandarla da uno specialista.”
In questi centri, oltre ai dottori generalisti, spesso lavorano anche specialisti
e terapisti. In entrambe le opzioni, di regola, è possibile “continuare a farsi visitare direttamente
dal proprio ginecologo o dal proprio oftamologo”. Oltre a questi due modelli
diverse casse malati offrono la possibilità di avere una consulenza medica
telefonica prima di recarsi dal dottore.
Assicurazione infortuni
Chi lavora per almeno 8 ore
alla settimana è assicurato contro gli infortuni professionali e non professionali dal
proprio datore di lavoro. Di conseguenza, se alla propria assicurazione
sanitaria si presenta una conferma scritta da parte dell’azienda ci sarà l’esclusione
dalla copertura infortuni, con una conseguente riduzione dei costi.
Servizio militare, civile e protezione civile
Chi
presta servizio per più di 60 giorni consecutivi potrà sospendere l’assicurazione
sanitaria obbligatoria poiché coperto da quella militare.

