Mondiali 2022
Con i Mondiali aumentano i danneggiamenti, anche involontari
Ginevra Benzi
30.11.2022 11:33

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Il trend è evidente: nelle annate in cui si è giocato un Europeo o un Mondiale, si sono verificati in media il 33% in più di sinistri legati al calcio. “I grandi tornei sembrano far lievitare non soltanto gli ascolti e la vendita di articoli per fan, bensì anche l’esigenza di dimostrare con il pallone le proprie doti di fantasista”, afferma Reto Leibundgut, responsabile Sinistri Assicurazione responsabilità civile presso AXA.
I campionati di
calcio spesso e volentieri fanno purtroppo rima con danneggiamenti. L’ultimo e tanto
discusso episodio è quello verificatosi a Bruxelles a seguito del match fra Belgio
e Marocco, dove alcuni hooligans marocchini hanno letteralmente messo a ferro e
fuoco una delle principali via della capitale belga. Anche a livello svizzero,
seppur di minor portata, questo tipo di vandalismo è spesso presente quando ci
sono in ballo campionati sportivi di questo tipo. Stando ad AXA Svizzera, le
annate in cui si svolgono i campionati europei o mondiali sono quelle in cui si
registrano più sinistri legati al calcio, precisamente un terzo in più rispetto
ai normali periodi. Nella maggior parte dei casi si tratta di danneggiamento
involontario di vetri, automobili o altri oggetti causati da un pallone
calciato.
Più tifo fa rima con più danni
Che il Qatar come
Paese ospitante abbia fatto, o faccia ancora, discutere non è un segreto. Controversie
a parte, i tifosi difficilmente rinunciano a tifare per la propria nazionale, soprattutto
se si parla della Coppa del Mondo di calcio. AXA ha quindi confrontato i
sinistri notificati nei mesi di giugno e luglio dal 2010 al 2021, per un totale
di oltre 500 casi. Il trend è evidente: nelle annate in cui si è giocato un Europeo
o un Mondiale, si sono verificati in media il 33% in più di sinistri legati al
calcio. “I grandi tornei sembrano far lievitare non soltanto gli ascolti e la
vendita di articoli per fan, bensì anche l’esigenza di dimostrare con il
pallone le proprie doti di fantasista”, afferma Reto Leibundgut, responsabile
Sinistri Assicurazione responsabilità civile presso AXA. Il periodo in cui si
sono registrati più sinistri connessi al gioco del calcio è stato durante
l’Europeo del 2016, con oltre il doppio dei casi rispetto al periodo
equivalente degli anni 2015 o 2020, in cui non si sono svolti campionati. Ogni
sinistro è costato ad AXA in media 650 franchi, sebbene in singoli casi si sia
raggiunto un importo di diverse migliaia di franchi.
Svariate dinamiche di sinistro
Una delle situazioni
più frequenti, sempre stando ad AXA, è la seguente: un bambino cerca di imitare
il proprio idolo, ma non avendo le stesse capacità di controllo del pallone, lo
calcia involontariamente contro un vetro, un’auto o le persiane del vicino. In
questo caso, l’assicurazione di responsabilità civile privata (RC) dei genitori
interviene coprendo i costi sostenuti, al netto della franchigia. “Siamo
confrontanti anche con dinamiche più curiose”, racconta Reto Leibundgut. Per
esempio, “quando una cliente durante una partita di calcio è saltata con troppa
veemenza sul divano della madre e ha finito per sfondarlo. In un altro caso,
dopo il rigore mancato della Svizzera contro la Spagna, un cliente era talmente
infuriato che ha danneggiato il televisore dell’amico che lo ospitava
lanciandogli contro un oggetto contro. Se invece il danno riguarda qualcosa di
proprio, nella maggior parte dei casi non è coperto”.
Qualche consiglio
Per
risparmiare la finestra del vicino, i mobili di casa e anche il proprio
portafoglio, AXA consiglia dunque di controllare le proprie emozioni e non
sopravvalutare la propria dimestichezza con il pallone. In questo senso è una
fortuna che il Mondiale si giochi in novembre e dicembre: le temperature rigide
dovrebbero infatti scoraggiare i più dal cimentarsi in acrobazie calcistiche.

