Clima
Congresso di meteorologia, Berset pone l'accento sulla cooperazione
Keystone-ats
22.05.2023 11:14

Il consigliere federale ha anche ribadito il ruolo centrale dell'Organizzazione meteorologica mondiale nella lotta contro i cambiamenti climatici e nell'allerta tempestiva in caso di eventi estremi.
La cooperazione internazionale nei settori della meteorologia, della climatologia e dell'idrologia è essenziale, dato che il tempo, il clima e il ciclo dell'acqua non conoscono frontiere nazionali. Lo ha sottolineato stamane il presidente della Confederazione Alain Berset aprendo a Ginevra il Congresso dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM). Nel suo intervento, il consigliere federale ha pure posto l'accento sul ruolo centrale di questa agenzia specializzata delle Nazioni Unite, istituita 150 anni fa, nella lotta contro i cambiamenti climatici e nell'allerta tempestiva in caso di eventi estremi, si legge in una nota del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Secondo quest'ultimo, con i suoi 187 paesi membri, l'OMM rappresenta il quadro istituzionale ideale per tale cooperazione all'interno dell'ONU. Grazie allo sviluppo continuo delle informazioni meteorologiche, idrologiche e climatologiche elaborate e diffuse dai servizi meteorologici ed idrologici nazionali, oggi la società è più preparata nell'affrontare gli effetti degli eventi estremi, come ad esempio la siccità, le piene e le tempeste.
Il focus
Il congresso di quest'anno si concentrerà sull'iniziativa delle Nazioni Unite denominata "Early Warnings for All", volta a promuovere allerte tempestive per tutti. Essa chiede che entro il 2027 tutte le persone siano protette da sistemi di preallerta. Per ridurre gli effetti negativi degli eventi estremi con interventi preventivi mirati, le organizzazioni umanitarie devono poter disporre delle migliori informazioni meteorologiche e climatologiche possibili. L'OMM sta migliorando l'accesso a queste informazioni chiave per le agenzie delle Nazioni Unite e per le altre organizzazioni umanitarie, prosegue il DFI, specificando come l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera, che rappresenta gli interessi della Svizzera in seno all'OMM, assuma un ruolo chiave in questo contesto nel quadro del progetto pilota "Weather4UN". Questa iniziativa sostenuta dal Consiglio federale consente alle organizzazioni umanitarie di adottare in modo tempestivo i necessari provvedimenti volti a ridurre le conseguenze sulla popolazione degli eventi meteorologici estremi. Nell'ambito del congresso verranno inoltre definiti la strategia e il preventivo dell'OMM per i prossimi quattro anni.

