La tragedia
Crans-Montana, il numero degli indagati sale a 15
Red. Online
02.07.2026 22:52

Foto: © CYRIL ZINGARO
Il nuovo nome è quello di Alain Mittaz, a capo della Commissione antincendio nel 2015, periodo in cui il bar Le Constellation è stato sottoposto ad alcuni lavori
C’è un
quindicesimo indagato nell’indagine sulla tragedia di Crans-Montana. Si tratta
di Alain Mittaz, ex vicepresidente del Comune di Chermignon e consigliere
comunale di Crans-Montana. La notizia è stata diffusa da Canal 9 e riportata
dalla RTS. Secondo quest’ultima, Mittaz presiedeva la Commissione antincendio
del comune di Chermignon nel 2015, periodo in cui il bar Le Constellation è stato
sottoposto ad alcuni lavori.
In particolare, nel settembre 2015, l'indagato «aveva espresso un parere
favorevole sulla richiesta di costruzione di una veranda». Richiesta presentata dall’ex
proprietario del locale, Julien Beytrison. Nel documento firmato da Mittaz, era
scritto chiaramente che la porta del piano terra doveva essere
«considerata come uscita di emergenza e via di evacuazione».
Un'eventualità che, tuttavia, non sarebbe «mai stata presa in considerazione», come spiega la RTS. I Moretti, infatti, l’hanno sempre descritta come una porta di servizio. Quella porta la notte di Capodanno, in cui è scoppiato il terribile incendio, era chiusa. Mittaz
dovrebbe quindi «essere interrogato dalle procuratrici in particolare sullo status di
questa porta».
Prima di Mittaz, lo ricordiamo, altre autorità sono finite sotto la lente della Procura: si tratta Nicolas Féraud, Patrick Clivaz, Kevin Barras, Jean-Claude Savoy e Jérémie Rey.

