Vallese
Crans-Montana, la Confederazione vuole versare 50 mila franchi ai feriti gravi e alle famiglie delle vittime
Red. Online
25.02.2026 13:15

Foto: ©CYRIL ZINGARO
Il Consiglio federale considera tale contributo «un importante segno di solidarietà della società e di cordoglio dello Stato».
La
Confederazione intende versare un contributo unico di solidarietà di 50.000
franchi ai feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute in seguito al
rogo di Crans-Montana. Vuole inoltre istituire una tavola rotonda per aiutare
tutte le parti coinvolte a trovare soluzioni stragiudiziali. La Confederazione
intende altresì sostenere i Cantoni coinvolti nel quadro dell’aiuto alle
vittime.
Contributo di solidarietà
Alla luce
della situazione straordinaria, si prevede in linea di principio di versare a
ogni vittima un contributo di solidarietà di 50.000 franchi, per sostenere le
vittime e i congiunti in modo rapido e semplice sul piano amministrativo,
aiutarli a superare difficoltà finanziarie nell’immediato e sgravarli nel breve
periodo. Il Consiglio federale considera tale contributo «un importante segno
di solidarietà della società e di cordoglio dello Stato». Si intende destinare
il contributo di solidarietà della Confederazione agli stessi beneficiari del
contributo vallesano di aiuto immediato, vale a dire alle famiglie dei deceduti
e alle persone ospedalizzate in seguito al rogo. L’Esecutivo ha adottato il disegno
di legge chiedendo al Parlamento di deliberare sulla nuova legge federale nella
sessione primaverile e di dichiararla urgente affinché gli aventi diritto
ricevano sostegno il prima possibile.
Tavola rotonda a sostegno di soluzioni stragiudiziali
Il Consiglio
federale propone inoltre di istituire una tavola rotonda diretta e finanziata
dalla Confederazione per aiutare le vittime e i loro congiunti, le
assicurazioni e altre persone chiamate a versare prestazioni, nonché le
autorità coinvolte, a trovare soluzioni stragiudiziali evitando lunghi
procedimenti giudiziari accompagnati da molte incertezze. La nuova legge
federale prevede inoltre che il Governo può contribuire con un massimo di 20
milioni di franchi a eventuali soluzioni stragiudiziali.
Aiuti forniti dai Cantoni
Le vittime
del rogo e i loro congiunti hanno diritto alle prestazioni dei consultori
cantonali, molto onerose per i Cantoni interessati, date le conseguenze
straordinarie dell’evento. Per solidarietà verso tali Cantoni, il Consiglio
federale propone che la Confederazione partecipi alle spese straordinarie con 8,5
milioni di franchi. Nella seduta di oggi l’Esecutivo ha chiesto al Legislativo
i necessari crediti aggiuntivi per coprire tutte queste spese.

