Banche
Credit Suisse lancia un segnale ai mercati: vorrebbe riacquistare 3 miliardi di debiti
Keystone-ats
07.10.2022 15:13

Foto: ©Gabriele Putzu
La banca sta presentando una prima offerta per tornare in possesso di titoli per un valore di 1 miliardo e obbligazioni per 2 miliardi. Per gli esperti è un chiaro segnale ai mercati riguardo la solidalità dell’azienda.
Credit Suisse (CS)
intende riacquistare proprie obbligazioni per un importo complessivo di circa 3
miliardi di franchi. In un comunicato odierno la grande banca spiega di voler
approfittare delle condizioni di mercato per rilevare il debito a prezzi
interessanti e ottimizzare così la spesa per gli interessi. Nel dettaglio,
l'istituto sta presentando una prima offerta per tornare in possesso di titoli
in euro o sterline per un importo massimo di 1 miliardo di euro nonché un'altra
per dodici obbligazioni in dollari, per un valore totale di 2 miliardi di
dollari. Le rispettive scadenze sono al 3 e al 10 novembre.
La reazione degli esperti
Come sempre le mosse
della banca sono state seguite attentamente dagli analisti. Secondo gli esperti
si tratta di un chiaro segnale lanciato ai mercati riguardo alla solidità dell'azienda.
L'impresa sta dimostrando di avere ancora liquidità sufficiente, ha commentato
Christian Schmidinger, specialista presso ZKB, la banca cantonale di Zurigo.
Questo dopo che soprattutto lo scorso fine settimana si erano moltiplicate le
speculazioni circa a salute finanziaria della banca.
L’esempio di Deutsche Bank
La misura fa inoltre
riaffiorare alla memoria un'offerta di riacquisto molto simile operata nel 2016
da Deutsche Bank, che all'epoca si trovava in gravi difficoltà. Va anche notato
che il nuovo responsabile delle finanze (CFO) di Credit Suisse Dixit Joshi, in
carica dal primo ottobre, ha lavorato in passato proprio per l'impresa tedesca.
Assicurazioni sul fallimento, prezzi in discesa
Le novità odierne
stanno avendo anche un impatto rilevante sui credit default swaps (CDS), cioè i
derivati che servono agli investitori per coprirsi da un'eventuale insolvenza
della banca. Stando ai dati Reuters il prezzo di un CDS a cinque anni è sceso
di 42 punti base stamani a circa 266 punti, dopo essere schizzato verso i 380
punti all'inizio della settimana. All'inizio del 2022 il costo di questa sorta
di assicurazione era ancora di 57 punti base.
Il 27 ottobre è il giorno X
Come noto Credit
Suisse sta effettuando una revisione strategica completa delle sue attività,
per uscire dalle secche dove l'hanno portata alcune grandi disavventure
finanziarie. L'azienda prevede di informare gli investitori il 27 ottobre, il
giorno in cui saranno anche pubblicati i risultati trimestrali. Nel frattempo
da settimane si rincorrono le voci riguardo a quanto verrà deciso: si è in
particolare parlato della cessione di comparti, per esempio nell'investment
banking, e della soppressione di migliaia di posti di lavoro.
La reazione delle borse
In borsa il titolo si
è fatto sempre più volatile: lunedì è stato toccato un minimo di sempre a 3,52
franchi. Oggi invece l'azione è arrivata a guadagnare sino all'8% intorno al
mezzogiorno, per poi stabilizzarsi su una progressione di oltre il 5%.
Dall'inizio dell'anno la performance è del -53%.

