Guerra in Ucraina
Dalla svizzera veicoli e attrezzature per ricostruzione
Keystone-ats
07.10.2022 15:52

Foto: Immagine Shutterstock
La Svizzera risponde a una richiesta dell'ambasciata ucraina a Berna e spedisce oltre 5 milioni di materiale.
La Svizzera fornirà all'Ucraina attrezzature
antincendio, veicoli per rimuovere le macerie e altro materiale per depurare
l'acqua pari a un valore di 5,2 milioni di franchi. Un primo convoglio formato
da due autocarri è partito oggi alla volta di Kiev. Il materiale, precisa una
nota governativa odierna, è stato donato dal Dipartimento federale della
difesa, della protezione della popolazione e dello sport (Ddps) e dalla città
di Basilea. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (Dsc) organizza e
finanzia il trasporto.
Trasporto via terra
Con questa decisione, la Svizzera risponde a una
richiesta dell'ambasciata ucraina a Berna. Tutto il materiale sarà trasportato
via terra in modo scaglionato. Oggi i due primi camion, con a bordo quattro
macchinari da cantiere, sono partiti alla volta dell'Ucraina. In totale, la
Svizzera invierà venti di questi macchinari, tre veicoli antincendio e un veicolo
di piccole dimensioni adibito al trasporto di materiale e persone, due
container mobili per la raccolta e la depurazione di acqua contaminata e due
container di beni tra cui figurano attrezzature per sollevare e spostare
carichi, sistemi di illuminazione e generatori di corrente.
Già inviate oltre 680 tonnellate di materiale
Il materiale sarà consegnato al servizio della
protezione civile del ministero ucraino dell'interno dopo una formazione
sull'utilizzo organizzata sul posto da personale del Corpo svizzero di aiuto
umanitario. Le autorità ucraine si occuperanno invece di trasportare le
attrezzature in varie località del Paese - tra cui la città orientale di
Kharkiv, pesantemente segnata dai combattimenti - dove saranno impiegate nei
lavori di ricostruzione e riparazione. Dall'inizio del conflitto la Dsc ha
inviato a Kiev oltre 680 tonnellate di materiale per l'assistenza e ha
acquistato in territorio ucraino più di 4’750 tonnellate di generi alimentari
per aiutare la popolazione.

