Mesolcina
Danni da maltempo, Giudicetti: "Sarebbe auspicabile lo stanziamento di un credito quadro"
Redazione
27.06.2024 19:56

L'appello per un sostegno finanziario per Lostallo lanciato oggi è rivolto anche a Coira e a Berna. Il sindaco: "In questo modo potremmo operare con una certa celerità".
Nel comune di Lostallo si sta lavorando su più fronti dopo
l’alluvione che venerdì ha colpito la Mesolcina: ripristino, pulizia e conta
dei danni. Danni il cui ammontare in termini di costi sarebbe di 38 milioni,
secondo una prima stima comunicata oggi dal Municipio locale. Una cifra molto
importante, per cui Lostallo necessita di un aiuto finanziario. Proprio per
questo motivo, è stato aperto un conto
"Danni maltempo 2024”, il cui IBAN è CH47 8080 8006
7767 5148 3. Un appello rivolto a privati ed enti di beneficenza, ma
anche a Coira e a Berna... “Sarebbe auspicabile lo stanziamento di un credito
quadro di una certa importanza, alfine di poter operare con una certa celerità su
tutti quei danni a cui dobbiamo far fronte”, spiega a Ticinonews il sindaco di
Lostallo Nicola Giudicetti.
Gli interventi da fare
Per poter intervenire al meglio, sono state stabilite delle
priorità e delle tempistiche. “La prima operazione da fare consiste nello svuotamento tutti i bacini di ritensione del materiale”, afferma Giudicetti. “Dopodiché, anche
la pulizia delle nostre campagne sarebbe qualcosa di interessante da fare,
perché dispiace vederle in queste condizioni. Occorrerà poi pensare agli argini
della Moesa, al ponte di Sorte e all’impianto di depurazione”.
La questione dell’energia
Da non trascurare è anche il problema legato ai danni occorsi
alle centrali idroelettriche. “Noi abbiamo una partecipazione nelle centrali della Mesolcina, che ci fornisce un certo quantitativo di energia, la quale ora viene meno. Dovremo quindi riacquistare la parte che manca e pagare i danni
per la nostra quota per rimettere in sesto le strutture. Non abbiamo ancora dei
dati precisi in proposito. Gli specialisti stanno facendo delle verifiche.
Vedremo”.
Le persone sfollate
Al momento, gli sfollati dovrebbero essere 18 "e tutti hanno
più o meno trovato una sistemazione. C’è il caso di una famiglia di cinque
persone che sta avendo forse un po’ più di difficoltà, ma vedremo di trovare una
soluzione anche per loro”, conclude Giudicetti.

