Crans-Montana
Denuncia penale anche per il figlioccio dei Moretti
Red. Online
15.03.2026 14:45

Foto: © Keystone/Cyril Zingaro
L’esposto, riporta la Sonntagszeitung, arriva dal padre di una vittima del tragico incendio scoppiato la notte di Capodanno – Sotto la lente la decisione di chiudere a chiave la porta di servizio e la testimonianza dell'agente di sicurezza
C’è una nuova denuncia penale nel caso della tragedia di
Crans-Montana: l’esposto è arrivato a carico del figlioccio dei Moretti da
parte del padre di una vittima e dei rappresentanti delle vittime. Lo riporta
sull’edizione odierna la Sonntagszeitung. Sotto i riflettori c’è la questione della porta di servizio situata
sul retro del bar «Le Constellation» e sul perché quella notte fosse chiusa a chiave. Utili in tal
senso per sono le dichiarazioni dell’agente di sicurezza presente nel locale.
Dichiarazioni in contraddizione
Stando alle affermazioni rese dall’uomo, i coniugi Moretti,
il loro figlioccio e la sua fidanzata (rimasta vittima dell’incendio) la notte
di Capodanno avevano deciso di sigillare tutte le uscite del bar tranne quella
che fungeva anche da ingresso situata sulla veranda. «Così facendo, volevano
impedire a chiunque di entrare nel bar senza pagare». Sempre stando alla Sonntagszeitung,
le dichiarazioni fatte della guardia di sicurezza «contraddicono quelle del
figliastro e di Jacques Moretti».

