Congedi
Due settimane per chi adotta un bambino
Flavio Rossi, Keystone-ats
24.08.2022 18:03

Foto: ©Chiara Zocchetti
Lo potrà richiedere chi lavora e ha accolto a casa un ragazzo con meno di 4 anni. L’indennità ammonterà all’80% del reddito, ma al massimo a 196 fr/giorno. La misura entrerà in vigore il 1. Gennaio 2023.
Chi adotta un bambino potrà ora beneficiare di un congedo
pagato. Lo ha deciso il Consiglio federale fissando per il 1. Gennaio 2023 la
data d’entrata in vigore della nuova Legge sulle indennità di perdita di
guadagno.
Le novità
I genitori che lavorano e adottano un bambino potranno
beneficiare di due settimane. Questa la novità prevista dal governo. Il congedo sarà finanziato dalle indennità per perdita di guadagno
(IPG). Si tratta di un compromesso trovato dalla Commissione della sicurezza
sociale e della sanità del Nazionale rispetto all'iniziativa parlamentare di
Marco Romano (Centro/TI) che ne chiedeva uno di dodici settimane.
Quando e chi potrà beneficiare del congedo
Il congedo sarà accordato quando verrà adottato un bambino di età
inferiore a 4 anni, da prendere entro un anno dall'adozione. Il congedo
non può essere dato in caso di adozione del figlio del coniuge o del
partner.
L'indennità ammonterà all'80% del reddito da lavoro medio, ma al
massimo a 196 franchi al giorno. I genitori adottivi potranno scegliere chi dei
due beneficerà del congedo o se preferiscono suddividerselo. Non sono previste
indennità per i genitori che adottano i figli del partner.
Nessun aumento previsto per i contributi alle IPG
Dato
l'esiguo numero di adozioni di bambini sotto i quattro anni - 33 nel 2020 -
tutte le richieste di indennità di adozione saranno trattate a livello
centralizzato dalla Cassa federale di compensazione (CFC) e non dalle casse di
compensazione dei partner adottivi. Le spese supplementari, precisa il
Consiglio federale, dovrebbero essere pari a 110 mila franchi all’anno. Non ci sarà
bisogno di aumentare i contributi alle IPG.

