Diritti
“È importante che i femminicidi vengano identificati come tali”
Keystone-ats
10.12.2022 12:09

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Iniziate il 25 novembre, terminano oggi le oltre due settimane dedicate al tema della violenza sulle donne. Molte le manifestazioni organizzate.
Le Giornate d'azione
contro la violenza sulle donne si concludono oggi. Durante 16 giorni, più di
200 organizzazioni hanno partecipato a circa 190 eventi e azioni per attirare
l'attenzione sulla forma più estrema di violenza di genere, il femminicidio. La
campagna di prevenzione - coordinata dall'organizzazione Christlicher
Friedensdienst (cfd), l'ong femminista per la pace - è iniziata il 25 novembre,
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e termina il 10
dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani. Le due date segnalano che
ogni essere umano ha diritto a una vita libera dalla violenza, precisa un
comunicato della cfd.
Mancanza di statistiche sui femminicidi
Poco prima
dell'inizio dei "16 giorni contro la violenza sulle donne", il 23
novembre, è stato commesso il 15esimo femminicidio del 2022. Anche in Svizzera
quindi le donne vengono uccise perché sono donne. Per essere più precisi, ogni
2 settimane circa, sottolinea cfd. Eppure il termine "femminicidio"
non è utilizzato ufficialmente e non esistono statistiche in merito.
Nell'ambito dei reati di violenza domestica nel 2021 sono stati censiti 20
omicidi di donne e ragazze, ma sono solo una parte dei femminicidi, sottolinea
l'ong. Il progetto di ricerca "Stop Femicide" ha registrato 26
femminicidi nel 2021 e già 15 nel 2022.
Un lavoro di prevenzione che proseguirà
È importante quindi
che i femminicidi vengano identificati come tali. "La violenza può essere
prevenuta solo se se ne conoscono la portata e il contesto", ha dichiarato
la responsabile della campagna ed esperta di prevenzione Anna-Béatrice
Schmaltz, citata nella nota. La campagna, giunta quest'anno alla 15esima
edizione, si è svolta soprattutto nella Svizzera tedesca. I "16 giorni
contro la violenza sulle donne" continueranno il lavoro di prevenzione e
sensibilizzazione anche in futuro, assicura la cfd. "La prevenzione della
violenza è un compito che spetta alla società nel suo complesso. Continueremo a
impegnarci insieme a numerose organizzazioni", ha concluso Schmaltz.

