Consiglio nazionale
"È necessaria una strategia nazionale contro il cancro"
Keystone-ats
29.02.2024 14:01

L'associazione mantello Oncosuisse ha assunto il compito di coordinare progetti e attività tra gli attori del settore. Ma né la Confederazione né i Cantoni sono coinvolti in questo lavoro.
La Svizzera deve dotarsi di un piano nazionale contro il cancro. È quanto chiede una mozione, già approvata dagli Stati, accolta anche dal Consiglio nazionale per 128 voti a 54. Il dossier va al Consiglio federale. Dopo la scadenza della Strategia nazionale contro il cancro 2014-2020, la Svizzera non ha più un piano in materia. L'associazione mantello Oncosuisse ha assunto il compito di coordinare progetti e attività tra gli attori del settore. Ma né la Confederazione né i Cantoni sono coinvolti in questo lavoro.
OMS: "I governi elaborino un piano nazionale contro questa malattia"
"La continuità e la sostenibilità di questo grande sforzo potranno essere garantite solo se Oncosuisse disporrà di un mandato nazionale", ha sostenuto Léonore Porchet (Verdi/VD) a nome della commissione. A livello internazionale, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) invita i governi ad elaborare un piano nazionale contro questa malattia. Nostri vicini come Germania e Francia ne hanno uno.
II parere dell'UDC
Al pari del Consiglio federale, l'UDC ha raccomandato di respingere la mozione. A loro avviso, Oncosuisse dispone già di tutti gli strumenti necessari per realizzare una strategia nazionale contro il cancro senza il coinvolgimento delle autorità pubbliche. Dello stesso parere la "ministra" della sanità, Elisabeth Baume-Schneider, secondo cui i vari attori attivi in questo settore, tra cui Oncosuisse, hanno le capacità necessarie.

