Economia
Economiesuisse: "Nessuna recessione in Svizzera nel 2023"
Redazione, Keystone-ATS
06.12.2022 20:35

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È quanto ha dichiarato l'associazione in una conferenza stampa. "A sostenere la crescita del Pil sono in particolare i consumi privati, mentre l'edilizia influisce negativamente sui risultati".
Nessuna
recessione nel 2023 in Svizzera secondo Economiesuisse. È quanto rende noto, in
una nota, l’associazione che rappresenta le imprese svizzere, nonostante le
prospettive per l’economia elvetica continueranno a peggiorare nel prossimo
anno.
I consumi privati sostengono la crescita del Pil, l’edilizia no
Il
prodotto interno lordo (Pil) dovrebbe aumentare nel 2023 dello 0,6%, ha
comunicato oggi l'organizzazione nel quadro di una conferenza stampa. A
sostenere la crescita sono in particolare i consumi privati, mentre l'edilizia
influisce negativamente sui risultati. Fattori come la carenza di personale e
l'aumento dei prezzi continuano ad avere il loro peso, così come le strettoie
nell'approvvigionamento di merci, solo in lento miglioramento. Quest'ultimo
problema affligge quasi la metà delle aziende, secondo un sondaggio della
stessa Economiesuisse.
Rincari attorno al 2.7%
Non
tutti i settori andranno chiaramente allo stesso modo l'anno prossimo.
Farmaceutica e orologeria dovrebbero continuare col vento in poppa, mentre si
prevedono rallentamenti per l'industria chimica. Quasi certamente negativa poi
la situazione delle industrie di metallo, macchinari ed elettronica, oltre che
di quella tessile. Riguardo all'inflazione, non è ancora tempo di abbassare la
guardia. Anche nel 2023 sono da attendersi rincari attorno al 2,7%. Il mercato
del lavoro dovrebbe invece avere un'annata positiva.

