Zurigo
Esclusa da scuola per aver rifiutato un test: tutto legale
Keystone-ats
10.12.2022 12:24

Foto: ©Chiara Zocchetti
L'esclusione è stata giustificata dalla corte. I genitori della ragazza hanno già fatto sapere che si rivolgeranno al Tribunale federale.
Il Tribunale
amministrativo zurighese ha respinto il ricorso dei genitori di una ragazza
esclusa per una settimana dall'insegnamento in presenza perché si rifiutava di
partecipare ai test del coronavirus condotti a scuola. La ragazza, che
frequentava la sesta classe, aveva invece ricevuto dei compiti da fare a casa.
I genitori, che avevano ordinato alla figlia di non sottoporsi ai test salivari
a campione misto (pool), hanno quindi presentato ricorso al Tribunale amministrativo,
sostenendo che la ragazza ha un diritto fondamentale all'istruzione e che con
la sua esclusione dalla scuola sussiste il rischio che rimanga indietro
nell'apprendimento.
Cosa ha stabilito il tribunale
Come emerge dalla
sentenza appena pubblicata, la corte non è dello stesso avviso: l'esclusione è
stata giustificata. Inoltre i genitori - rispettivamente la figlia - avrebbero
potuto evitarla facilmente: sarebbe bastato sciacquare per un minuto la bocca
con una soluzione salina e sputare il liquido in una provetta - di certo non
un'intromissione particolarmente grande nella libertà privata, rileva il
tribunale. I genitori hanno già fatto sapere che non intendono accettare la
sentenza e che si rivolgeranno al Tribunale federale.

