Svizzera
Finanziamenti, più di 4 miliardi di deficit
Keystone-ats
26.10.2022 14:13

Foto: ©Gabriele Putzu
Il Consiglio Federale rende noti i dati della seconda proiezione dei finanziamenti. Secondo il Governo "la proiezione resta caratterizzata da grande incertezza".
La Confederazione si attende per il 2022 un deficit di finanziamento di
circa 4,1 miliardi di franchi, a fronte di un disavanzo preventivato in giugno
di 5,0 miliardi. Stando alla seconda
proiezione, nonostante il passivo sia elevato, sarà comunque inferiore a quelli
record degli ultimi due anni dovuti essenzialmente alle misure per contrastare
la pandemia (-12,2 mia 2021, -15,8 mia nel 2020), rende noto oggi il Consiglio
federale in un comunicato. Tuttavia, precisa ancora il Governo, la proiezione
resta caratterizzata da grande incertezza. Soprattutto l'ammontare effettivo
delle uscite straordinarie è difficile da stimare.
Le nuove proiezioni
Secondo le ultime
cifre disponibili di fine settembre, di cui il Governo ha preso conoscenza nel
corso della sua seduta odierna, il disavanzo è dovuto alle elevate uscite
straordinarie, in gran parte destinate a contrastare la pandemia, valutate a
6,1 miliardi (rispetto alle proiezioni del mese di giugno di 7,4 miliardi). Rispetto alle
proiezioni precedenti, vengono stimate più basse soprattutto le uscite
destinate alle indennità per lavoro ridotto (1,4 mia invece di 2,5 mia).
Inoltre, anche i versamenti retroattivi delle indennità per lavoro ridotto per
le ferie e i giorni festivi dei collaboratori nel salario mensile dovrebbero
essere inferiori al previsto (1,0 mia. anziché i 2,1 mia). Finora solo poche
aziende hanno presentato una relativa domanda, indica la nota governativa. Dovrebbero risultare
meno onerosi pure i provvedimenti per i casi di rigore concernenti le imprese
(0,5 mia invece di 0,6 mia.) e gli importi forfettari ai Cantoni per l'aiuto
sociale destinato alle persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina
(0,8 mia anziché 0,9 mia)
4 miliardi per il piano di salvataggio per l'energia elettrica
Infine, nella
sessione autunnale il Parlamento ha inoltre stanziato 4 miliardi per garantire
la liquidità di Axpo Holding SA nel quadro del piano di salvataggio per il
settore dell'energia elettrica. Per la proiezione si parte dal presupposto che
il prestito non verrà esaurito oppure sarà rimborsato integralmente, in modo
tale da non gravare sui conti della Confederazione nel tempo. Nel bilancio
ordinario la Confederazione si aspetta un'eccedenza di finanziamento di 0,4
miliardi (rispetto a giugno di 0,7 miliardi). Le stime concernenti sia le
entrate che le uscite sono leggermente più elevate rispetto a giugno
(rispettivamente un aumento di 0,1 miliardi e 0,4 miliardi). Sul fronte delle
entrate è stata corretta al rialzo la previsione concernente le tasse di bollo,
mentre le uscite risultano più elevate di quanto si era ipotizzato la scorsa
estate in particolare per quanto riguarda i crediti aggiuntivi.

