Prevenzione
Fiumi pieni dopo le piogge, Suva: "Maggiore prudenza a contatto con l'acqua"
Redazione
06.08.2025 14:20

L'agenzia di assicurazione mette in guardia i bagnanti: "Mentre gli incidenti nei laghi sono nel complesso più frequenti, quelli nei torrenti hanno spesso conseguenze più gravi”.
Dopo le forti piogge delle ultime settimane, diversi
fiumi e laghi svizzeri trasportano attualmente molta acqua. Questa circostanza,
riferisce Suva in un comunciato, comporta ulteriori rischi per i bagnanti,
soprattutto ora che il tempo sta migliorando e molti cercano rinfresco
all’aperto.
Corsi d’acqua più rischiosi
Mentre gli incidenti nei laghi sono nel complesso più
frequenti, quelli nei fiumi e torrenti “hanno spesso conseguenze più gravi”.
Chi sottovaluta la corrente o la profondità “può ritrovarsi ben presto in una
situazione fatale". Scivolare su un sasso bagnato, sull’argine o sulla ghiaia "può bastare per cadere pesantemente, a volte finendo direttamente in acqua”.
Più colpiti gli uomini
Nuotare, pagaiare con il SUP o tuffarsi da un pontile sono tutte attività del tempo libero che hanno il loro fascino, ma nascondono
anche delle insidie. Gli uomini si fanno male più spesso delle donne: sia nei
laghi che nei corsi d’acqua rappresentano quasi due terzi delle persone
infortunate. Le statistiche rivelano inoltre che il 55 per cento degli uomini
che si feriscono in acqua o nelle sue vicinanze è di età compresa fra i 25 e
i 44 anni. Questo dato “potrebbe dipendere dal fatto che chi è in questa
fascia si assume maggiori rischi, ad esempio nella pratica di sport
acquatici o quando si tuffa”.
Mesi estivi pericolosi
Nei laghi, fiumi e torrenti svizzeri si infortunano ogni anno oltre 4’000
persone durante il loro tempo libero. Questi incidenti aumentano in particolare
nei mesi estivi di luglio e agosto, e in alcuni casi hanno un esito letale.
Ogni anno muoiono in media circa dieci individui in seguito a un infortunio nei fiumi
e laghi, di cui il 42 per cento in luglio e agosto. In altre parole, in estate
ogni due settimane circa muore una persona mentre pratica un’attività nel tempo
libero legata all’acqua.
I consigli
La Suva consiglia di seguire le regole per il bagnante emanate dalla Società Svizzera di Salvataggio: non lasciare bambini incustoditi vicino all’acqua; non entrare mai in acqua dopo l’assunzione di bevande
alcoliche o altre droghe e non nuotare mai a stomaco pieno o completamente
vuoto; non tuffarsi sudati in acqua; non tuffarsi in acque torbide o
sconosciute; materassini e oggetti gonfiabili ausiliari per il nuoto non devono
essere usati in acque profonde; non nuotare lunghe distanze da soli.

