Svizzera
Giovani e preoccupazioni: le ragazze si sentono peggio rispetto ai coetanei maschi
Red. Online
16.03.2026 22:00

Secondo un sondaggio, una su tre si una si dice spesso stanca ed esausta. Le intervistate riportano inoltre molto più frequentemente stress dovuto a fattori scolastici, formativi e personali.
I bambini e i ragazzi in Svizzera sono sempre più
preoccupati per il loro futuro professionale e per le crisi globali. Non solo: un giovane
su dieci si rivolge a un’intelligenza artificiale per ottenere supporto nelle
proprie preoccupazioni. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo realizzato per uno
studio di Pro Juventute. Con l’88%, una larga maggioranza degli intervistati
dichiara di sentirsi psicologicamente bene. Il rapporto con i genitori e le
buone amicizie restano per la grande maggioranza fattori di protezione centrali
per la salute mentale. Nonostante questi risultati, in parte anche
incoraggianti, altri dati destano preoccupazione. «Si conferma quanto emerso
dal primo studio del 2024: un giovane su dieci dichiara di essere
attualmente in trattamento psicoterapeutico, le ragazze con una frequenza
doppia rispetto ai maschi», si legge in una nota stampa. Circa un quarto degli interpellati si
sente non compreso dai genitori. Uno su tre afferma che la scuola o la
formazione non lo preparano adeguatamente alla vita.
L’intelligenza artificiale aiuta a gestire le preoccupazioni
Lo stress legato alla scuola e alla formazione resta il
principale fattore di preoccupazione anche nel secondo studio: oltre un terzo dei
giovani è sotto pressione, tra le giovani donne quasi una su due. Sono
aumentate anche le apprensioni per il futuro professionale: circa un terzo
ci pensa spesso, contro il 25% della prima rilevazione. Parallelamente,
diminuisce sensibilmente il senso di autoefficacia. Solo poco più di un terzo
dei giovani ritiene di poter affrontare attivamente i propri problemi, mentre
nella prima indagine era la metà. È stato anche chiesto agli
intervistati se si rivolgessero a un’intelligenza artificiale come ChatGPT in
caso di problemi. Uno su dieci afferma di farlo. Con una frequenza simile, i
ragazzi indicano di rivolgersi a servizi specialistici e di consulenza, come ad
esempio il numero d’emergenza 147 di Pro Juventute.
Le giovani donne si sentono nettamente peggio
In base al secondo studio, le ragazze e le giovani donne si
sentono significativamente peggio rispetto ai maschi. Più della metà è
preoccupata per la propria salute mentale; una su tre si sente spesso stanca ed
esausta. Le intervistate riportano molto più frequentemente stress dovuto a
fattori scolastici, formativi e personali. Sono anche più in ansia per il
proprio futuro e per gli sviluppi globali. Allo stesso tempo, parlano più
spesso dei loro problemi con amici, genitori o fratelli e sorelle, e si
rivolgono a specialisti tre volte più frequentemente rispetto ai maschi.

