Grigioni
Grono, il TF dà ragione al Comune: la rete di distribuzione SES sarà presto riscattata
Redazione
22.12.2023 14:42

Il Municipio di Grono intende cedere le infrastrutture oggetto del riscatto e le attività ad essa legate. Respinto dal TF il ricorso della Società Elettrica Sopracenerina.
Il Comune di Grono può ritenersi soddisfatto. Oggi il Tribunale
federale ha respinto il ricorso della Società Elettrica Sopracenerina (SES) contro la procedura
di riscatto delle sue linee avviata dal Municipio di Grono subito dopo
l’aggregazione del gennaio 2017 con Leggia e Verda. Con la
fusione, il nuovo Comune si era trovato infatti ad avere ben tre aziende
elettriche sul proprio territorio. Malgrado la disdetta notificata alla SES, l’Esecutivo
fu costretto, nel 2019, a rivolgersi al Tribunale Amministrativo per chiedere alla
Società Elettrica la cessione degli impianti.
La decisione del Tribunale
Ad agosto 2021 il Tribunale Amministrativo aveva accolto
senza riserve le richieste del Comune di Grono. Nonostante ciò, la SES ha
inoltrato due ricorsi al Tribunale federale. Nel frattempo, la cessione degli
impianti di distribuzione “è stata naturalmente sospesa e a subirne le
conseguenze sono stati ancora una volta gli utenti della frazione di Grono”, si
legge in un comunicato del Municipio. Come detto, uno dei due ricorsi è stato
respinto, mentre il TF non è entrato nel merito del secondo.
I prossimi passaggi
Il Municipio di Grono intende cedere le infrastrutture
oggetto del riscatto e le attività ad essa legate, esattamente come già
avvenuto per la frazione di Leggia, a Media Mesolcina Energia (MME), ente pubblico
partecipato dal Comune stesso e che già si occupa della distribuzione a Soazza,
Lostallo e nella frazione di Leggia. MME, lo ricordiamo, è stata costituita a
fine 2019 con l’obiettivo di unificare la distribuzione di energia elettrica
nei tre Comuni di Grono, Lostallo e Soazza. Con la decisione odierna dei
giudici di Losanna “sono date le basi per completare il progetto”.

