Scuola
I giovani soddisfatti per il percorso formativo scelto nel 2022
Domitilla Cerclé
31.10.2022 13:57

Foto: ©Fiorenzo Maffi
I giovani dai 14 ai 16 anni in Svizzera sono soddisfatti del percorso intrapreso: l'85% di loro ha scelto la formazione desiderata. È quanto emerge dal barometro della transizione 2022.
In Svizzera, l’85% dei giovani tra i 14 e i 16 anni che hanno terminato la scuola dell’obbligo hanno dichiarato di aver
intrapreso la formazione desiderata. È quanto rivela la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) in base al barometro della transizione 2022 effettuato dall'istituto gfs.bern. “Su una scala da 1 a 10 in media la
soddisfazione per il percorso formativo intrapreso è pari a 7.8 mentre quella
rispetto alla propria vita a 7.4”, sottolinea la SEFRI in un comunicato odierno.
Nell’indagine vengono inoltre analizzate le differenze di ambiti intrapresi
secondo il sesso e le ragioni per cui alcune aziende non sono riuscite a ricoprire
tutti i ruoli disponibili per tirocinio.
Scelte di studio
Tra le scelte intraprese la maggior parte dei giovani afferma
di non vedere l’ora di iniziare la formazione scelta e di come questa rispecchi
i propri interessi e capacità.
“Il 46% ha intrapreso una formazione professionale di base, il 42% ha scelto il
percorso formativo generale e il restante 12% ha optato per una soluzione
transitoria”, si legge. Delle persone che hanno scelto il
percorso formativo generale, una buona maggioranza ha scelto di frequentare un
liceo o una scuola cantonale (72%), mentre l’altra parte ha scelto una scuola
specializzata (21%).

Differenze tra uomini e donne
Si delineano delle differenze negli
ambiti scelti da uomini e donne: "mentre le donne scelgono soprattutto
professioni del settore sociosanitario, gli uomini si orientano prevalentemente
verso professioni tecniche e artigianali”. Nelle scelte comuni ai due sessi, le professioni che risaltano maggiormente sono impiegati di commercio, disegnatori e
impiegati del commercio al dettaglio.

Posti vacanti per l’ambito edilizio, alberghiero, ristorazione e attività manifatturiere
Delle aziende contattate per il sondaggio, ad agosto
2022, l’86% dei posti di tirocinio è stato occupato.
In alcuni ambiti, come quello edilizio, alberghiero, di ristorazione e nelle attività
manifatturiere, sono state registrate delle difficoltà. “Le ragioni più
frequenti per le quali i posti sono rimasti vacanti sono lo scarso livello di
qualificazione dei candidati e la mancanza di candidature”. Nelle attività
manifatturiere quasi un posto su cinque è rimasto vacante.
Tasso di apprendisti assunti
Nell’estate 2022 è stato registrato il tasso più alto di
apprendisti assunti a tempo indeterminato, ovvero il 45%. Negli anni precedenti la
percentuale era nettamente più bassa (2020: 33%, 2021: 37%). “Questa tendenza è stata particolarmente accentuata nel
settore commerciale, in quello alberghiero e della ristorazione,
nell’agricoltura e nell’economia forestale", sottolinea la SEFRI. Dall'indagine emerge inoltre come trovare un tirocinio sia diventato più rapido: "Rispetto
all’anno precedente è stata necessaria una candidatura in meno per ottenere un posto di tirocinio”.
Lo studio
L’indagine viene effettuata due volte all’anno. Quella in esame è stata effettuata dal 14 luglio
al 29 agosto 2022. In totale sono stati interrogati 1'721 giovani tra i 14 e i 16 anni. Le
3'438 aziende sono invece state contattate tra il 18 luglio e il 5 settembre
2022.

