Svizzera
I gruppi di imprese con le cifre d'affari più elevate sono in maggioranza a controllo estero
Redazione
23.11.2023 10:28

Nel 2021, i gruppi hanno generato cifre d'affari complessive pari a quasi 2’500 miliardi di franchi. La parte del leone l'hanno fatta le multinazionali estere (1628 miliardi di franchi) e solo un terzo è stato generato dai gruppi di imprese svizzeri.
Alla fine del 2022,
in Svizzera 61’870 imprese facevano parte di un gruppo. Impiegavano oltre due
milioni di persone, ovvero più del 40% degli impieghi totali del settore
dell'economia di mercato. Nella categoria dei gruppi di imprese con le cifre
d'affari più elevate, le multinazionali a controllo estero occupano una
posizione dominante. È quanto emerge dai nuovi risultati della statistica condotta
dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Importanza dei gruppi di imprese in costante aumento
Negli otto anni di
riferimento, per i quali si dispone di dati comparabili tratti dalla statistica
strutturale delle imprese (STATENT), l'importanza relativa dei gruppi di
imprese è leggermente aumentata. Con l'1,4% dal 2014 al 2021, il tasso di
crescita annuo medio degli impieghi nei gruppi di imprese è più alto rispetto a
quello degli impieghi totali nelle imprese del settore dell'economia di mercato
(0,9%). I gruppi a controllo nazionale erano preponderanti per il mercato del
lavoro rispetto a quelli a controllo estero, i quali, secondo le ultime cifre,
contavano 18’312 imprese per un totale di 552’524 impieghi. Di conseguenza, gli
impieghi dei gruppi di imprese a controllo svizzero sono più del doppio di
quelli dei gruppi a controllo estero.
Cosa dicono le cifre
In tutti gli anni
di riferimento della serie, sono aumentati sia il numero di imprese facenti
parte di un gruppo di imprese sia il numero di persone impiegate in queste
unità. Mentre i tassi di crescita annuali del numero di imprese hanno raggiunto
in alcuni casi valori notevoli (tra il 2,2 e il 6,7%), la crescita
dell'occupazione è stata un po' più moderata e costante. L'aumento degli
impieghi è oscillato tra lo 0,8% (nel 2020) e il 2,1% (nel 2018 e nel 2021).
Gruppi esteri: cifre d'affari particolarmente elevate
Vi sono notevoli
differenze tra i diversi gruppi di imprese in termini di volume delle cifre
d'affari ottenute. Nel 2021, i gruppi hanno generato cifre d'affari complessive
pari a quasi 2’500 miliardi di franchi. La parte del leone l'hanno fatta le
multinazionali estere (1628 miliardi di franchi) e solo un terzo è stato
generato dai gruppi di imprese svizzeri. Nel caso delle multinazionali estere,
l'89% delle cifre d'affari totali era riconducibile a gruppi attribuibili alla
categoria dei gruppi con le cifre d'affari più elevate (fatturato annuo di
almeno 750 milioni). Considerando che questi gruppi non sono molto numerosi,
questo fatto è degno di nota: solo 224 gruppi, ovvero meno del 2% di tutte le
multinazionali estere (12’326), hanno superato questa soglia di cifra d'affari.
Una “polarizzazione” simile si constata anche per le multinazionali svizzere,
anche se con un numero inferiore di gruppi e con cifre d'affari complessive
minori.
Le multinazionali svizzere
Se per questa
analisi non si prendono in considerazione le cifre d'affari realizzate dalle
unità delle imprese nel commercio all'ingrosso, il quadro che si ottiene è del
tutto diverso. In tal caso, al primo posto vi sono le multinazionali svizzere,
con oltre il 50% delle cifre d'affari complessive. Sia per le multinazionali a controllo
nazionale sia per quelle a controllo estero, anche in questo caso la categoria
più rappresentata è quella dei gruppi con cifre d'affari di almeno 750 milioni
di franchi. Tuttavia, la predominanza di questi gruppi con cifre d'affari
elevate è un po' meno schiacciante: escludendo le attività di vendita
all'ingrosso, esse generano rispettivamente solo il 78 e il 69% delle cifre
d'affari complessive di tutte le multinazionali svizzere ed estere.
Invariata la top tre dei Paesi in cui hanno sede i gruppi
Tra il 2014 e il
2022 la classifica dei tre principali Paesi in cui hanno sede i gruppi
multinazionali esteri con filiali attive in Svizzera è rimasta invariata. Nel
2022, oltre la metà di tutti gli impieghi di gruppi di imprese a controllo
estero faceva capo a un gruppo con sede in uno dei tre Paesi che occupano il
podio: Germania (22,3%), Stati Uniti (19,5%) e Francia (15,1%). L'ordine in
classifica è il medesimo anche in riferimento al numero di imprese. Tuttavia,
questa costanza al vertice non deve far dimenticare che tra il 2014 e il 2022
ci sono stati cambiamenti significativi per quanto concerne i Paesi in cui
hanno sede le imprese a controllo estero. Il numero di posti di lavoro nelle
imprese controllate dalla Cina è quasi quintuplicato, passando da 1’848 a 8’872.
Il numero di impieghi delle aziende sotto controllo lussemburghese è più che
triplicato (da 4’990 a 15’507), mentre l'occupazione nelle unità delle
multinazionali italiane è diminuita (da 15’519 a 13’173).

