I proprietari del «Constellation» perdono la licenza d'esercizio per il loro secondo locale a Crans-Montana
Ats, Red. Online
05.01.2026 21:05

Foto: ©Jean-Christophe Bott
Ne dà notizia RTS: il Consiglio comunale di Crans-Montana ha deciso di revocare l'autorizzazione a la Petite Maison, il secondo locale del gestore sul territorio comunale, come indicato in una lettera del Comune datata 5 gennaio e trasmessa dall'avvocato della coppia – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
A Bellinzona una marcia per le vittime di Crans-Montana
Si terrà venerdì 9 gennaio il percorso in commemorazione delle vittime del rogo che dalla dalla stazione ferroviaria giungerà fino a Palazzo delle Orsoline.
Care Team, un supporto fondamentale nelle tragedie: «L'importante è non lasciare solo chi soffre»
I proprietari del «Constellation» perdono la licenza d'esercizio per il loro secondo locale a Crans-Montana
Da domani luminarie spente a Lavena Ponte Tresa
Il comune italiano parteciperà al lutto per la tragedia di Crans-Montana.
Polemiche in Italia sul mancato arresto dei gestori: «Non facciamo la morale agli altri Paesi»
Stop all'allentamento delle misure antincendio in Svizzera
Il progetto di revisione totale delle prescrizioni svizzere, elaborato dall’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione, ha subìto una battuta d'arresto.
Le deroghe previste
Veglia di preghiera nella Cattedrale di Lugano
Crans-Montana: la procura di Parigi apre un'inchiesta sulle vittime francesi
Venerdì sera il Seven rimarrà chiuso. «Vogliamo stringerci nel cordoglio per le vittime»
La comunicazione è stata fatta sui canali social del locale. “La tragedia ci ha profondamente colpiti”.
Dopo Crans-Montana, la sicurezza nei locali pubblici sotto la lente
«Per i feriti al Niguarda sarà una dura battaglia»
Sotto la lente la presenza di minori dopo le 22 nel bar
Tragedia di Crans-Montana, Santacroce: "In 28 anni mai avuto un caso simile"
Il capo della Scientifica della Polizia cantonale ticinese si è recato in Vallese con dei colleghi per supportare le autorità locali. "Una situazione straziante".
Dal Ticino a Crans-Montana per il riconoscimento delle vittime: l'intervista
Crans-Montana: atterrato a Roma l'aereo con un'altra salma italiana
Identificati tutti i 116 feriti (e non 119)
- 21 svizzere;
- 47 svizzeri;
- 10 cittadine francesi;
- 11 cittadini francesi;
- 4 italiane;
- 6 italiani;
- 2 polacche;
- un belga;
- una portoghese;
- un ceco;
- 4 serbi;
- un australiano;
- un bosniaco;
- un congolese;
- un lussemburghese;
- un cittadino con doppia cittadinanza francese-finlandese;
- un cittadino con doppia cittadinanza svizzera-belga;
- un cittadino con doppia cittadinanza francese-italiana;
- un cittadino con doppia cittadinanza italiana-filippina.
Supporto psicologico a Crans-Montana
È arrivato a Linate l'aereo con le salme di 5 italiani
Losanna chiede ai suoi 600 locali di verificare le norme di sicurezza
L'appello ai media della famiglia di Sofia: «Rispettate la nostra privacy»
Il messaggio del papà della 15.enne di Castel San Pietro è rivolto ai media, anche italiani: «Intendiamo celebrare le esequie senza clamori ed in forma riservata, nella sola cerchia di familiari e amici»
Il gerente voleva ampliare ancora il bar Le Constellation
La domanda di ampliamento è stata presentata poco meno di un mese prima del dramma: previste più superfici chiuse e la soppressione di un’uscita, mentre restano dubbi sulle autorizzazioni dei lavori del 2015 .
I lavori previsti nel 2026
Lavori autorizzati nel 2015?
Macron venerdì in Svizzera per la cerimonia commemorativa
Crans-Montana, un cuore sulla neve per ricordare le vittime
Decine di sciatori hanno dato vita a una coreografia simbolica sulla pista di Chetzeron. Il video, pubblicato sui canali social della località vallesana, suscita numerosi messaggi di vicinanza.
Mercoledì un minuto di silenzio nelle scuole italiane
Bandiere a mezz'asta a Lugano, la Città invita al raccoglimento
Concerti annullati in Vallese

Oggi il rimpatrio delle vittime italiane
Coppa del mondo di sci: Adelboden e Lauterbrunnen verificano la sicurezza dei locali pubblici
Il sindaco è stato invitato da più parti a chiudere i due locali notturni della zona per motivi di sicurezza, ma il Comune non può farlo: terrà sotto controllo la situazione
Le due vittime più giovani avevano solo 14 anni
- una ragazza svizzera di 14 anni;
- quattro ragazze svizzere di 15 anni;
- una ragazza svizzera di 16 anni;
- tre ragazzi svizzeri di 16 anni;
- un ragazzo svizzero di 17 anni;
- una ragazza svizzera di 18 anni;
- tre ragazzi svizzeri di 18 anni;
- un ragazzo svizzero di 20 anni;
- una ragazza svizzera di 21 anni;
- un ragazzo svizzero di 21 anni;
- due ragazze svizzere di 22 anni;
- una ragazza svizzera di 24 anni;
- una ragazza di 24 anni con doppia cittadinanza (svizzera/francese);
- un uomo svizzero di 31 anni;
- una ragazza italiana di 15 anni, Sofia Prosperi, residente in Ticino nella frazione di Corteglia (Castel San Pietro);
- una ragazza italiana di 16 anni;
- quattro ragazzi italiani di 16 anni;
- un ragazzo francese di 14 anni;
- una ragazza di 15 anni con tripla cittadinanza (francese/israeliana/britannica);
- un ragazzo francese di 17 anni;
- un ragazzo francese di 20 anni;
- un ragazzo francese di 23 anni;
- una ragazza francese di 26 anni;
- una donna francese di 33 anni;
- un uomo francese di 39 anni;
- una ragazza belga di 17 anni;
- un ragazzo rumeno di 18 anni;
- un ragazzo turco di 18 anni;
- una ragazza portoghese di 22 anni.

