Elezioni federali
I Verdi vogliono diventare la terza forza politica della Svizzera
Keystone-ats
11.09.2022 08:56

Foto: © Béatrice Devènes
L'obiettivo è uno: ottenere un seggio in Consiglio federale. Il presidente: "Abbiamo personalità adatte e piani di battaglia nei cassetti":
"Siamo il
partito che ha fatto più progressi nelle elezioni cantonali degli ultimi tre
anni". Sono le parole del presidente dei Verdi Balthasar Glättli, il quale
alle elezioni federali dell’anno prossimo vuole portare i Verdi a diventare la
terza forza politica della Svizzera.
I numeri dei Verdi
“Il partito ha anche
un quinto di membri in più rispetto alle elezioni del 2019”, ha sottolineato
Glättli in un'intervista alla NZZ am Sonntag. Alle elezioni federali del 2019,
i Verdi sono diventati la quarta forza in Consiglio nazionale con il 13,2% dei
voti, dietro all'UDC (25,6%), al PS (16,8%) e al PLR (15,1%).
Obiettivo: entrare in governo
Il consigliere
nazionale zurighese punta ancora a ottenere un seggio in Consiglio federale per
il suo partito, nonostante il tentativo fallito nel 2019. Ma non per sé stesso.
"Sarei un cattivo presidente di partito se dovessi puntare io stesso al
Consiglio federale un anno prima delle elezioni", perché "dovrei
mostrare il minor profilo possibile". Cita anche motivi familiari.
"Non voglio trovarmi nella situazione di dover decidere di non vedere più
mia figlia (di quattro anni e mezzo) finché non avrà superato l'adolescenza."
Pronto il piano d’azione
I Verdi sono pronti a
un'elezione dell'esecutivo federale "anche in caso un membro del Consiglio
federale dovesse lasciare in anticipo". Abbiamo personalità adatte.
Abbiamo piani di battaglia nei cassetti, afferma.
Glättli non è
soddisfatto dei progressi compiuti negli ultimi anni in materia ambientale.
"Abbiamo certamente ottenuto molto in questa legislatura, ma vediamo anche
che il campo borghese sta alzando la voce e cerca con tutte le sue forze di
silurare una legislatura verde".

