Società
Il costo della vita accentua le disuguaglianze delle famiglie svizzere
Keystone-ats
23.05.2024 12:10

Foto: ©Chiara Zocchetti
Lo rileva uno studio secondo il quale il 10% delle famiglie "più ricche" e il 10% delle famiglie "più povere" utilizza in media rispettivamente il 31% e l'82% del reddito per coprire le spese incomprimibili.
Il costo della vita accentua le disuguaglianze in Svizzera: la ragione principale è l'elevata spesa per alloggi, premi della cassa malattia e beni di consumo quotidiano che pesa molto di più sulle famiglie con redditi bassi che su quelle con redditi alti. Lo rileva uno studio secondo il quale il 10% delle famiglie "più ricche" e il 10% delle famiglie "più povere" utilizza in media rispettivamente il 31% e l'82% del reddito per coprire queste spese incomprimibili.
Aumenta la disuguaglianza
Per lo studio, pubblicato sulla rivista "Social Change Switzerland", che documenta costantemente i cambiamenti della struttura sociale del Paese, sono stati analizzati i dati di tre milioni di persone, indica un comunicato odierno del Centro di competenza svizzero in scienze sociali (Fors). A contribuire ad aumentare la disuguaglianza, come detto, sono le spese quotidiane e i costi dell'alloggio ma ad aggravarla - viene sottolineato - sono soprattutto i premi dell'assicurazione sanitaria: mentre il decile più ricco vi spende il 3% del reddito, il decile più povero vi consacra il 21%, di cui solo un terzo è compensato dalla riduzione dei premi. Quest'ultima e le imposte dirette attutiscono solo in parte questi meccanismi.
Indice di Gini
Per quantificare il modo in cui queste differenze contribuiscono alle disuguaglianze, i ricercatori hanno utilizzato il cosiddetto indice di Gini. Si tratta di una misura della disuguaglianza, sviluppata dallo statistico Corrado Gini. Il coefficiente assume un valore pari a 100 per la disuguaglianza assoluta e un valore pari a 0 per una distribuzione equa. Secondo lo studio, se si considera solo la distribuzione del reddito in Svizzera, il coefficiente è di 31,3 punti. Se si include il costo della vita, aumenta di 10,9 punti. Per i loro calcoli, i ricercatori hanno utilizzato i dati dell'Ufficio federale di statistica (UST) sul costo della vita e i dati fiscali per i cantoni di Argovia, Berna, Ginevra, Lucerna, San Gallo e Vallese per il 2015. Secondo i ricercatori, ciò ha permesso di mappare la situazione finanziaria di circa il 45% della popolazione svizzera di età inferiore ai 65 anni.

