Svizzera
Il Governo ha deciso di elaborare un mandato negoziale con l’Ue
Redazione
08.11.2023 13:43

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L’Esecutivo ha costatato che gli esiti dei colloqui esplorativi con l’UE e lo stato di avanzamento dei lavori interni consentono di elaborare un progetto di mandato negoziale.
Nella seduta di oggi il
Consiglio federale ha analizzato i risultati dei lavori svolti a livello nazionale
e dei colloqui esplorativi con l’Unione europea (UE). Su questa base ha deciso
di elaborare un mandato negoziale. Entro la fine dell’anno deciderà se
adottarlo e porlo in consultazione presso le commissioni della politica estera
(CPE) delle Camere federali e della Conferenza dei governi cantonali (CdC).
Gli argomenti dei colloqui
I colloqui esplorativi tra
la Svizzera e l’Unione Europea, avviati ad aprile 2022, hanno riguardato
tutte le componenti del pacchetto, che comprende i nuovi accordi nei settori
dell’energia elettrica, della sicurezza alimentare e della salute, la
partecipazione ai programmi dell’UE (in particolare al pacchetto Orizzonte
Europa), la ripresa del dialogo sulla regolamentazione finanziaria e
l’instaurazione di un dialogo politico strutturato. Il pacchetto prevede anche
l’inclusione di soluzioni istituzionali negli accordi di partecipazione al
mercato esistenti – compreso quello sulla libera circolazione delle persone –
per garantirne il funzionamento a lungo termine. Prevede inoltre l’inclusione
di regole in materia di aiuti di Stato negli accordi sul trasporto aereo, sui
trasporti terrestri e sull’elettricità, nonché un contributo svizzero regolare
per promuovere la coesione in seno all’UE.
L’ultimo incontro
L’ultima tornata di
colloqui esplorativi con l’UE si è svolta lo scorso 27 ottobre. Il
Consiglio federale ne ha analizzato i risultati alla luce degli obiettivi che
si era prefisso nel febbraio del 2022 e dei parametri del mandato negoziale
adottato il 21 giugno scorso, e ritiene che i colloqui esplorativi siano
giunti al termine.
Lavori interni
Oltre a cercare soluzioni
con l’UE, negli ultimi mesi il Consiglio federale ha portato avanti in
parallelo i colloqui con i Cantoni, le parti sociali e il mondo dell’economia,
specialmente sulle questioni della libera circolazione delle persone, della
protezione dei salari del personale distaccato e degli aiuti di Stato. Gran
parte delle questioni sono state chiarite in maniera soddisfacente – per
esempio il fatto che il servizio pubblico resti fuori dall’ambito dei negoziati
– mentre alcune devono ancora essere approfondite.
La decisione
L’Esecutivo ha costatato
che gli esiti dei colloqui esplorativi con l’UE e lo stato di avanzamento dei
lavori interni consentono di elaborare un progetto di mandato negoziale. Ha
dunque incaricato il DFAE di procedere in questo senso coinvolgendo i
dipartimenti interessati, e oggi ha informato la Commissione europea della
decisione presa. Il Consiglio federale ha inoltre affidato al Dipartimento dell’economia,
della formazione e della ricerca (DEFR), in cooperazione con il DFAE e il
Dipartimento di giustizia e polizia (DFGP), il mandato di proseguire i colloqui
tecnici con le parti sociali e i Cantoni sulle misure interne in materia di
protezione dei salari del personale distaccato in Svizzera.
Elettricità e trasporto ferroviario
Il Dipartimento federale
dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), in
cooperazione con il DEFR e il DFAE, è incaricato di avviare colloqui con il
settore dell’energia elettrica, i Cantoni e le parti sociali sulle misure di
attuazione interne legate a un accordo sull’elettricità, nonché di portare
avanti, con le parti sociali e le FFS, i colloqui nel settore dei trasporti
terrestri per affrontare le questioni del trasporto ferroviario internazionale
di passeggeri e degli aiuti di Stato.

