Elezioni federali
Il presidente dei Verdi liberali vuole un seggio in Governo
Keystone-ats
14.08.2022 10:40

A poco più di un anno dall’appuntamento elettorale del 2023, Jürg Grossen non nasconde le sue ambizioni. Se la sua formazione otterrà il 10% dei suffragi, "rivendicheremo un posto in Consiglio federale".
Il Pvl è legittimato
ad entrare in Governo, sottolinea il presidente dei Verdi liberali in
un'intervista pubblicata dal domenicale svizzero-tedesco Nzz am Sonntag. Grossen
fa lo stesso ragionamento per i Verdi, se questi ultimi manterranno lo score
delle elezioni del 2019, ovvero il 13,2% di suffragi al Consiglio nazionale.
"Vi sarà allora posto per un consigliere federale verde e uno verde-liberale".
No al ministro ecologista in comune
Il presidente del Pvl
respinge invece l'idea di avere un ministro ecologista comune per Verdi e Verdi
liberali. "Nessuno esige dal Ps e dai Verdi di avere 'un consigliere
federale sindacale' o dal Plr e dall'Udc di averne uno ‘automobilista'". A
suo avviso, "noi e i Verdi siamo alleati nella politica energetica e
ambientale. Tutto qui".
Formula del Governo da rivedere
Il Pvl ambisce a un
seggio del Plr, precisa Grossen. Questo partito "è da tempo
sovrarappresentato in Consiglio federale”. Il parlamentare bernese invita a
rivedere completamente la "formula magica" dell'esecutivo federale.
Solo l'Udc avrebbe diritto a due seggi e cinque altri partiti (Ps, Plr,
Alleanza di Centro, Verdi e Pvl) a uno solo, spiega. "Sarebbe più equo dal
punto di vista matematico".

