Successione Sommaruga
Il Ps è di fronte a una scelta delicata per le candidate
Keystone-ats
25.11.2022 11:24

L'opzione a tre per i nomi socialisti per il dopo Sommaruga gode dei favori dei pronostici, poiché raccomandare solo due nomi potrebbe provocare conflitti interni.
Il Consiglio del Partito
socialista si trova oggi di fronte a una scelta delicata su chi delle tre donne
propostesi mettere sul ticket in vista dell'elezione del 7 dicembre. Dopo la
raccomandazione del "parlamentino" socialista, l'ultima parola
spetterà domani al gruppo parlamentare. Tre candidate si sono fatte avanti per
la successione in Governo di Simonetta Sommaruga: la consigliera di Stato
bernese ed ex consigliera nazionale Evi Allemann, la consigliera agli Stati
giurassiana Elisabeth Baume-Schneider e la sua collega "senatrice"
basilese Eva Herzog. Il Partito socialista ritiene che tutte e tre le candidate
siano in grado di assumere la carica di consigliera federale.
Oggi le audizioni
Il Consiglio del Ps
procederà oggi alle audizioni nel corso di una riunione straordinaria a Berna.
Farà in seguito una raccomandazione al gruppo parlamentare, una scelta che
potrebbe essere delicata. I consiglieri nazionali e agli Stati socialisti non
hanno alcun obbligo di seguire il parere del Consiglio del Ps, ha sottolineato
la co-segretaria del partito Rebekka Wyler. Non è del resto sicuro che il
"parlamentino" scelga i due nomi per il ticket da proporre il 7
dicembre. Potrebbe infatti accontentarsi di raccomandare tutte e tre le
candidate.
Scelta aperta
L'opzione a tre gode
dei favori dei pronostici, secondo Wyler, poiché raccomandare solo due nomi
potrebbe provocare conflitti interni. Tutto dipenderà dall'impressione che
forniranno le tre socialiste davanti al Consiglio. Il Ps ha già deciso che il
ticket sarà esclusivamente composto di donne, scartando la settimana scorsa la
candidatura del "senatore" Daniel Jositsch (ZH) che aveva mostrato il
suo interesse per la successione di Sommaruga. La decisione di presentare un
ticket con due nomi invece di tre è stata invece più combattuta (26 voti a
favore e 19 contro). Le tre candidate hanno poi partecipato questa settimana a
quattro audizioni pubbliche. Per quanto riguarda il Consiglio del Ps, esso
esiste da quest'anno. Si tratta del "parlamentino" del partito,
formato dalla presidenza, dai rappresentanti di tutte le sezioni cantonali e
delle dieci maggiori città svizzere, nonché dalla Gioventù socialista.
Quest'ultima ha approvato sabato scorso una risoluzione secondo cui tre
consiglieri federali su sette dovranno essere di sinistra, dopo le elezioni del
2023, altrimenti il Ps dovrà uscire dal governo e passare all'opposizione.

