Svizzera
Il sistema per i certificati COVID-19 sarà disattivato
Redazione
16.08.2023 11:58

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Attualmente soltanto pochi Paesi continuano a richiedere una prova di vaccinazione, test o guarigione all’entrata. Anche l’app SwissCovid verrà disattivata.
Il sistema per l’emissione e la verifica dei
certificati COVID sarà disattivato a fine agosto 2023. Durante la seduta odierna,
il Dipartimento federale dell’interno ha informato il Consiglio federale che la
validità della relativa ordinanza non sarà prorogata in considerazione del
fatto che le basi legali del certificato Covid digitale dell’Unione europea (EU
DCC) sono scadute a fine giugno 2023.
Cronistoria
Il certificato Covid compatibile con l’UE è stato introdotto in
Svizzera nel giugno 2021 e ha permesso di attestare in maniera non
falsificabile e riconosciuta a livello internazionale una vaccinazione anti-Covid-19,
una guarigione dalla malattia o il risultato negativo di un test. Dopo che in
Svizzera l’obbligo del certificato è stato abrogato nel febbraio 2022, i
certificati nazionali sono ancora stati emessi per facilitare la libertà di
viaggio della popolazione del nostro Paese.
Il contesto
Attualmente soltanto pochi Paesi continuano a richiedere una
prova di vaccinazione, test o guarigione all’entrata. Il 27 giugno 2023 l’UE ha
pertanto deciso di non prorogare ulteriormente le basi legali dell’EU DCC. Di
conseguenza, e alla luce della situazione epidemiologica stabile, anche per la
Svizzera viene meno la necessità di emettere certificati per agevolare i
viaggi. Il 10 maggio 2023 il Consiglio federale aveva deciso di non prorogare
la validità dell’ordinanza svizzera sui certificati Covid-19 a condizione che
non fosse prorogata quella dei regolamenti dell’UE riguardanti l’EU DCC.
L’ordinanza scadrà quindi il 31 agosto 2023. Il sistema messo a disposizione
dalla Confederazione verrà perciò definitivamente disattivato e
l’infrastruttura tecnica smantellata. Pertanto, a partire dal 1° settembre 2023
non sarà più possibile emettere certificati COVID.
Certificati alternativi per il traffico viaggiatori
I certificati svizzeri già esistenti nell’app «COVID Certificate» sono
memorizzati localmente e il loro codice QR può essere visualizzato e verificato
anche dopo la disattivazione del relativo sistema. Ciò significa che potranno
continuare a essere utilizzati per il traffico viaggiatori nell’app oppure in
un’altra forma (in versione stampata, nella cartella informatizzata del
paziente [CIP], come documenti PDF o screenshot) fino alla scadenza della loro
validità tecnica (due anni dopo l’emissione). Di regola vengono accettati anche
certificati alternativi. Pure il libretto giallo delle vaccinazioni
dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) continua a essere riconosciuto
a livello internazionale quale documento attestante le vaccinazioni.
Disattivazione definitiva dell’app SwissCovid
Anche l’app SwissCovid verrà disattivata. È stata sviluppata per integrare il
sistema di tracciamento dei contatti dei Cantoni e sgravare quindi questi
ultimi durante la pandemia. Con l’app SwissCovid era possibile informare in
modo volontario, automatico e anonimo di un possibile contatto a rischio con
una persona risultata positiva al test anche persone non conosciute
personalmente, offrendo quindi loro l’opportunità di adottare adeguate misure
precauzionali e, per esempio, di sottoporsi gratuitamente al test. L’app
SwissCovid era già stata sospesa temporaneamente nella primavera del 2022 e per
il 1° settembre 2023 ne verrà smantellata definitivamente anche
l’infrastruttura. Ciò è conforme alle disposizioni di legge, secondo le quali
il sistema va disattivato se non è più necessario per la gestione della
pandemia.

