Davos
Impiego “senza intoppi” dell’esercito per il WEF
Keystone-ats
24.01.2025 16:39

Foto: © Shutterstock
Le Forze aeree hanno registrato soltanto tre leggere violazioni dello spazio sottoposto a restrizioni. Ogni giorno hanno prestato servizio, in media, circa 4’400 militari.
L’Esercito svizzero ha adempiuto tutti gli
incarichi ricevuti nel quadro dell’impiego sussidiario di sicurezza a favore
del Cantone dei Grigioni e a sostegno delle misure di sicurezza per l’incontro
annuale del WEF.
Svincolato dalla maggior parte dei compiti
Alle 13 di oggi l’Esercito è stato svincolato dalla
maggior parte dei compiti di appoggio. Lo svincolo procede in maniera graduale;
le restrizioni nello spazio aereo saranno revocate d’intesa con il capo
generale dell’impiego attorno alle 17. Una parte della truppa continua a
sostenere le autorità civili e resterà in servizio fino al termine del servizio
d’appoggio, previsto per il 30 gennaio.
Senza grandi inconvenienti
L’intero impiego dell’esercito si è svolto senza
grandi inconvenienti. Durante l’incontro annuale del WEF le Forze aeree hanno
registrato soltanto tre leggere violazioni dello spazio aereo sottoposto a
restrizioni, di cui una in Svizzera e due in territorio austriaco.
I militi impiegati
Per adempiere i compiti dell’esercito, dal 14
gennaio hanno prestato servizio ogni giorno, in media, circa 4’400 militari.
Tra i compiti rientravano la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo,
la protezione di opere e persone, l’appoggio a favore delle autorità civili in
termini di materiale e logistica, il trasporto di persone protette dal diritto
internazionale, il servizio sanitario coordinato, l’aiuto alla condotta, la
protezione delle infrastrutture TIC critiche per gli impieghi e la difesa da
pericoli chimici o biologici.

