Scuola
In Svizzera tedesca si riparte, ma mancano i docenti
Keystone-ats
14.08.2022 11:55

Foto: Immagine Demladi
Domani l'inizio dell'anno scolastico sarà contraddistinto, nella maggior parte dei cantoni della Svizzera tedesca, dalla scarsità di insegnanti.
Alcune sedi
scolastiche dovranno far capo a docenti senza una formazione adeguata. Viene inoltre
constatato un aumento degli allievi: nel canton Argovia, per la prima volta
oltre 80'000 ragazzini andranno a scuola, il 10% in più rispetto a sei anni fa.
La situazione ni diversi cantoni
Nel canton Turgovia
domani sarà il primo giorno di scuola per 31'300 bambini e adolescenti, con un
aumento del 2,2% rispetto all'anno scorso. A questi si devono aggiungere 500
giovani ucraini accolti provvisoriamente, il che corrisponde a una crescita
totale del 4% degli effettivi. Nel canton Zurigo, dove gli istituti riapriranno
il 22 agosto, 31'500 allievi sono iscritti alla scuola obbligatoria, ovvero
4'500 in più dell'anno precedente. Per 31'500 bambini sarà il primo giorno.
Assunzioni supplementari
Numerose sedi
scolastiche svizzero-tedesche hanno dovuto assumere personale docente
supplementare o senza diploma. Nel canton Berna un insegnante su dieci è
sprovvisto di un certificato pedagogico. Ausiliari assisteranno i docenti e il
loro carico amministrativo sarà ridotto. Anche il canton Zurigo ha assunto
nell'urgenza centinaia di professori ausiliari. Persone senza diploma potranno eccezionalmente
dare lezioni durante quest'anno scolastico.
Le preoccupazioni dei sindacati
I sindacati degli
insegnanti svizzero-tedeschi e romandi hanno lanciato un grido d'allarme la
settimana scorsa. La carenza di docenti "è più grave che mai": le
scuole in Svizzera "scortano" sempre di più i bambini anziché
formarli. A ciò si deve aggiungere l'integrazione degli scolari provenienti
dall'Ucraina, il che complica ancora di più questa situazione. Nel canton
Neuchâtel, uno dei pochi romandi in cui riprendono le scuole domani, verranno
accolti 193 allievi ucraini. Quaranta di loro si trovano in classi a Couvet e a
La Chaux-de-Fonds. Anche nel Giura, il ritorno a scuola - martedì perché domani
nei cantoni cattolici è festa - sarà caratterizzato dall'integrazione degli
scolari in provenienza dall'Ucraina.
Campagna di prevenzione
Intanto, proprio in
concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico, una nuova campagna di
prevenzione chiede agli utenti della strada di fermarsi per far attraversare
gli allievi. La nuova campagna nazionale organizzata dall'Associazione traffico
e ambiente (Ata), dalla Mobilità pedonale Svizzera e dalle organizzazioni
partner lancia un appello alla sicurezza a conducenti, genitori, bambini,
insegnanti e polizia: "Fermatevi per gli scolari".

