Grigioni
In terra retica c’è carenza di maestri
Keystone-ats
12.08.2022 11:56

Foto: ©Chiara Zocchetti
L'ispettore scolastico per il Grigioni di lingua italiana Arno Zanetti conferma che anche nel territorio di sua competenza la situazione è analoga.
Un sondaggio condotto
alla fine dello scorso anno scolastico, e voluto dalle direzioni e dagli
insegnanti grigionesi, dimostra che la penuria di docenti è arrivata anche in
terra retica. Il Grigioni Italiano si salva grazie all'Italia e al Ticino. Le
due associazioni grigionesi, quella dei direttori scolastici (VSLGR) e quella
degli insegnanti (LEGR), hanno chiesto alle direzioni scolastiche di valutare
le loro esperienze nel coprire i posti vacanti di quest'anno. Stando alla nota
odierna della LEGR, ai responsabili degli istituti scolastici è stato anche
chiesto se la scelta di candidati fosse ampia e soprattutto se avessero le
competenze necessarie.
250 posti vacanti
Grazie al 60% delle risposte rientrate, è emerso prima di tutto che bisognava
occupare 250 posti vacanti entro il mese di agosto. Nella scuola elementare si
sono riscontrate in media 8 candidature per ogni posto di lavoro, per la scuola
dell'infanzia erano 5, mentre la media è calata drasticamente a 1-2 candidature
nella ricerca di insegnanti per la scuola secondaria 1 oppure di pedagogisti
specializzati. Le statistiche sulle competenze degli aspiranti ad un ruolo di
maestro nei Grigioni sono sulla medesima falsa riga. Per la scuola elementare
sono pochi i candidati e le candidate che dispongono di una formazione carente.
Per i ruoli negli altri settori della pubblica educazione, invece, gli
aspiranti con una formazione adeguata scende al valore medio di 1 per ogni
posto da occupare.
Tra creatività e flessibilità
"In un modo o nell'altro" - scrive oggi la LEGR - "per tutte le
classi di tutte le scuole grigionesi si è trovata una soluzione
accettabile". Per la scuola secondaria 1 sono numerose le autorizzazioni
all'insegnamento concesse dal Cantone ai docenti che non dispongono delle
necessarie qualifiche e competenze. Inoltre si è dovuto far capo anche ad una
certa creatività e ad un certo grado di flessibilità, come l'aumento delle
percentuali di incarico, le fusioni di classi o lo scambio di insegnanti nelle
classi. "In pratica", sempre secondo la nota della LEGR, "chi si
candida ad un posto di insegnante per il grado di scuola secondario 1 oppure
quale pedagogista specializzato, rischia di non avere antagonisti".
Grigioni italiano
Contattato da Keystone-ATS, l'ispettore scolastico per il Grigioni di
lingua italiana Arno Zanetti conferma che anche nel territorio di sua
competenza la situazione è analoga. Tuttavia, grazie al bacino di insegnanti
della vicina Italia e del Ticino per il Moesano si sono trovate delle soluzioni
accettabili. "Senza insegnanti ticinesi e italiani, la situazione sarebbe
drammatica". Zanetti ricorda che il tema della mancanza di insegnanti sarà
trattato in modo approfondito in occasione del prossimo incontro fra ispettori
scolastici. La carenza di maestri con un'adeguata qualifica professionale è
ormai un dato di fatto anche nei Grigioni.

