Pensioni
Iniziativa per la 13esima mensilità AVS, il Consiglio nazionale dice "no"
Keystone-ats
14.12.2022 16:18

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
L'iniziativa popolare per una tredicesima mensilità AVS è stata bocciata oggi dalla Camera bassa del Parlamento per 123 voti a 67.
Versare una rendita
di vecchiaia supplementare non è ragionevole, in primis perché sarebbe troppo cara.
Lo pensa il Consiglio nazionale, che oggi ha bocciato per 123 voti a 67
l'iniziativa popolare per una tredicesima mensilità AVS.
La proposta
L'iniziativa lanciata dall'Unione sindacale svizzera, la cui
denominazione ufficiale è "Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una
13esima mensilità AVS)", chiede che tutti i beneficiari di una rendita di
vecchiaia abbiano diritto a un supplemento annuo pari a un dodicesimo di essa.
Tale "extra" non dovrà comportare la riduzione delle prestazioni
complementari né la perdita del diritto alle medesime.
I pareri
Secondo il governo e la maggioranza del plenum però, alla
quale ha provato senza successo a opporsi il campo rosso-verde, il testo
aggraverebbe i problemi di finanziamento a lungo termine dell'AVS, le cui
prospettive future sono già ora incerte. Inoltre, sarebbe un modo inappropriato
di sostenere i pensionati nel bisogno. La commissione preparatoria aveva
scartato una proposta di controprogetto, con cui il supplemento sarebbe finito
solo ai redditi più bassi.

