Economia
La Crypto Valley svizzera non è risparmiata dalle turbolenze
Keystone-ats
16.01.2023 17:35

Foto: © Shutterstock
Nel 2022 l'occupazione è calata del 4%, le valutazioni delle aziende sono cresciute del 55% e la capitalizzazione di mercato delle piattaforme blockchain si è ridotta del 71%.
Le turbolenze che circondano Bitcoin e Co. hanno lasciato il segno nella "Crypto Valley" svizzera nel 2022. Secondo la società d'investimento CV VC, le aziende con sede principalmente a Zugo finora però se la sono cavata con pochi danni. Stando al "CV VC Top 50 Report 2022", pubblicato oggi, il numero di aziende blockchain è rimasto costante a 1135. Oltre alle aziende, CV VC annovera tra le società anche piattaforme come Ethereum o Solana.
Occupazione giù, valutazione su (e del 55%)
L'occupazione nell'intera Crypto Valley - che secondo CV VC si estende da Ginevra al Ticino e al Liechtenstein - è diminuita del 4% lo scorso anno. Nel frattempo, le valutazioni delle aziende sono cresciute del 55%, mentre la capitalizzazione di mercato delle piattaforme blockchain si è ridotta del 71%.
Nello studio due società "unicorni"
La top 50 compilata da CV VC comprende anche, per la prima volta, due società considerate "unicorni", che hanno raggiunto una valutazione di oltre un miliardo di dollari ciascuna. Si tratta di 21Shares, il più grande emittente di ETP al mondo, e di Gnosis Safe, una società che gestisce asset digitali sulla blockchain di Ethereum.

